Criteri e modalità di Valutazione della Didattica a Distanza.

Nella serata di ieri il Collegio Docenti ha deliberato i criteri e le modalità per la valutazione della Didattica a Distanza. Si comunica quanto stabilito affinché gli studenti e le famiglie collaborino alla sua attuazione.

LA VALUTAZIONE OLTRE IL VOTO

CRITERI PER VERIFICA E VALUTAZIONE

ATTIVITÀ DIDATTICA A DISTANZA


PREMESSA

Il DPCM 8/3/2020, e la conseguente nota ministeriale n. 279, stabiliscono la “necessità di attivare la didattica a distanza al fine di tutelare il diritto costituzionalmente garantito all’istruzione”. Riguardo la valutazione degli apprendimenti e della verifica delle presenze il testo ministeriale accenna a “una varietà di strumenti a disposizione a seconda delle piattaforme utilizzate”, ma ricorda che “la normativa vigente (Dpr 122/2009, D.lgs 62/2017), al di là dei momenti formalizzati relativi agli scrutini e agli esami di Stato, lascia la dimensione docimologica ai docenti, senza istruire particolari protocolli che sono più fonte di tradizione che normativa”.

Il processo di verifica e valutazione deve, quindi, essere definito dai docenti tenendo conto degli aspetti peculiari dell’attività didattica a distanza:

  • le modalità di verifica non possono essere le stesse in uso a scuola,

  • qualunque modalità di verifica non in presenza è atipica rispetto al consueto, ma non per questo impossibile da realizzare o non parimenti formativa

  • bisogna puntare sull’acquisizione di responsabilità e sulla coscienza del significato del compito nel processo di apprendimento

Bisogna, insomma, come per la didattica a distanza, non forzare nel virtuale una riproduzione delle attività in presenza, ma cambiare i paradigmi e puntare sull’aspetto FORMATIVO della valutazione.

Più in generale, riprendendo la conclusione della nota ministeriale n. 368 del 13/3/2020:
Giova allora rammentare sempre che uno degli aspetti più importanti in questa delicata fase d’emergenza è mantenere la socializzazione. Potrebbe sembrare un paradosso, ma le richieste che le famiglie rivolgono alle scuole vanno oltre ai compiti e alle lezioni a distanza, cercano infatti un rapporto più intenso e ravvicinato, seppur nella virtualità dettata dal momento. Chiedono di poter ascoltare le vostre voci e le vostre rassicurazioni, di poter incrociare anche gli sguardi rassicuranti di ognuno di voi, per poter confidare paure e preoccupazioni senza vergognarsi di chiedere aiuto.

Si deve tener conto non solo del livello di conseguimento, da parte di ciascun allievo, dei singoli obiettivi definiti dalla programmazione, ma anche della peculiarità della proposta didattica, delle difficoltà strumentali delle famiglie e della necessità degli allievi di essere supportati in un momento di incertezza e di insicurezza quale quello attuale.

CRITERI E MODALITA’ DI VERIFICA:

  1. VERIFICA DELLE PRESENZE E DELLA PARTECIPAZIONE ALLE ATTIVITÀ DA ANNOTARE SISTEMATICAMENTE SU RE.

  1. VERIFICA DEGLI APPRENDIMENTI

Come l’attività didattica anche la verifica può essere di tipo sincrono e asincrono.

Possono essere effettuate (a scelta del docente e secondo le necessità della sua didattica):

a) verifiche orali

         Con collegamento uno a uno: lo studente che sostiene la verifica avrà la cam accesa, guarderà dritto davanti a sé come se effettivamente guardasse negli occhi il docente

oppure

  • a piccoli gruppi o con tutta la classe che partecipa alla riunione

oppure
esposizione autonoma di argomenti a seguito di attività di ricerca personale o approfondimenti.

b) verifiche scritte

  1. Esposizione autonoma di argomenti a seguito di attività di ricerca personale o approfondimenti

  2. Compiti a tempo su piattaforma Moodle, Moduli di Google, Google Classroom, Socrative, o un altro dei tanti tool possibili

  3. Saggi, relazioni, produzione di testi “aumentati”, con collegamenti ipertestuali

  4. Commenting (richiesta di note a margine su testi scritti) https://commento.io/

  5. Mappe mentali che riproducono le connessioni del processo di apprendimento, i percorsi mentali https://www.pixartprinting.it/blog/mappementali/

  6. Blogging con la moderazione del docente o co-gestito dagli studenti;

  7. Esperimenti e relazioni di laboratorio. Relazione di laboratorio. (In assenza di un laboratorio fisico è possibile lavorare con gli studenti in laboratori virtuali. Esistono numerosi portali che mettono a disposizione ambienti di simulazione – il più famoso è PhET dell’Università del Colorado che è disponibile anche nella versione in lingua italiana)

https://register.gotowebinar.com/register/4288738968072013324?source=IN

https://register.gotowebinar.com/register/5763081806382472971

In modalità asincrona lo studente può registrare il proprio schermo mentre svolge l’esperimento simulato e verbalizza le operazioni che svolge.

Lo svolgimento di un esperimento virtuale può dare luogo ad una relazione, come nel laboratorio fisico e a formulazione di ipotesi.

c) verifica asincrona con consegna di svolgimento di un prodotto scritto, che sarà poi approfondito in sincrono: in sede di videoconferenza il docente potrà chiedere allo studente ragione di determinate affermazioni o scelte effettuate nello scritto a distanza: la formula di verifica si configurerà, quindi, come forma ibrida (scritto + orale)

PRINCIPI

  1. Non ci sarà distinzione tra prove scritte e prove orali

  2. Si utilizzeranno per la valutazione due griglie uniche: una griglia di osservazione delle attività didattiche a distanza e una griglia di valutazione delle prove a distanza

  3. Resterà invariato per gli alunni con BES e DSA o PFP l’utilizzo di strumenti compensativi e misure dispensative previste dai rispettivi piani personalizzati. Si utilizzeranno le due griglie uniche che sono adatte anche in caso di BES/DSA.

  4. Per tutti gli alunni, principalmente per gli alunni disabili, tutti gli interventi saranno finalizzati a mantenere vivo il senso di appartenenza alla comunità scolastica e di partecipazione alla vita del collettiva. I docenti di sostegno supporteranno, anche grazie al costante contatto con le famiglie, gli alunni disabili anche tramite calendarizzazioni di compiti e attività.

Nella valutazione della condotta va tenuta in considerazione l’intera esperienza scolastica, includendo il comportamento nei PCTO, laddove possibile, e nella didattica a distanza.

Tutti gli studenti devono avere un congruo numero di valutazioni (voto) relative al periodo di didattica online (a cui si aggiungeranno eventuali valutazioni precedenti) e riferite alle prove a distanza (griglia 1), per poter essere scrutinati. A queste si aggiungerà il voto relativo all’osservazione delle competenze delle attività didattiche a distanza (griglia 2) per ogni disciplina. Quindi, il voto finale e unico della disciplina sarà il risultato delle valutazioni effettuate con entrambe le griglie uniche.

Per gli studenti che non hanno ancora sostenuto prove di recupero o che non hanno recuperato il primo quadrimestre, deve essere effettuato il recupero in itinere. Verranno assegnati percorsi individualizzati e prove mirate.

Gli studenti impossibilitati a frequentare una o più lezioni sincrone (sia per motivi tecnico – tecnologico, cfr. connessioni, che per altri motivi es. salute) si impegnano ad avvertire il docente di riferimento. Chi non frequenterà l’attività svolta in sincrono risulterà pertanto assente (si registrerà con commento su RE), ma potrà richiedere che gli sia fornita la registrazione (se effettuata) della attività sincrona in questione o  (qualora la lezione non sia stata registrata) il materiale di riferimento per svolgere il lavoro e i compiti assegnati secondo la tempistica stabilita dal docente.

Si allegano le griglie deliberate.

Griglie valutazione DaD

Griglia unica di valutazione delle prove a distanza per alunni con PEI differenziato

Tabella credito formativo revisione DaD

GRIGLIA COMPORTAMENTO revisione DaD

Griglia valutazione risultati PCTO revisione DaD