Auguri di una Santa Pasqua

“Pace a voi” (Gv 20,21)

La Pasqua in origine era la celebrazione dell’equinozio di primavera. Gli ebrei la trasformarono nella memoria della liberazione dalla schiavitù egiziana. I cristiani nella festa cardine, quella per la Resurrezione del Cristo.

Il termine Pasqua viene dall’aramaico: pasha, che corrisponde all’ebraico pesah, il cui senso generico è “passaggio”, “passare oltre”. In tutte le culture è festa che segna il cambiamento, il rinnovamento, la rinascita della vita: per questo si celebra in primavera.

Per rinascere è necessario “rimuovere la pietra”, lo comprendono le donne dinanzi al sepolcro di Gesù (Chi ci rimuoverà la pietra dall’ingresso del sepolcro? Marco, 16, 2).

Ciascuno di noi ha la propria pietra da rimuovere. Oggi la pietra ha preso la forma del virus. Per rimuoverla è necessario essere comunità: Venne Gesù e stette in mezzo a loro (Gv 20,19).

La soluzione è preparare insieme il ritorno: la rinascita.

Quella di Domenica è una Pasqua diversa: oggi più che mai autenticità e umanità sono i valori di riferimento.

Auguro a tutti una Pasqua di Pace: rimuoviamo insieme la pietra.

Il Dirigente Scolastico.