La musica unisce nonostante la distanza

Anche se lontani, in tutta Italia la musica non può far a meno di continuare ad unire gli animi

Il mondo della musica è sempre stato competitivo, al centro di critiche tra i vari artisti, discussioni che sembravano non aver fine. Lo si è potuto notare ad esempio durante l’ultima edizione del Festival di Sanremo, dove apparire era l’obiettivo, anche denigrando i propri colleghi.

Da alcune settimane invece, il mondo della musica in Italia, è diventato un posto accogliente e accessibile a tutti. Artisti di ogni genere hanno contribuito e stanno cooperando al bene del Paese, lanciando messaggi positivi e soprattutto regalando nuova musica ai propri ascoltatori.

L’episodio che ha fatto il giro del web negli ultimi giorni è sicuramente il covid freestyle: una challenge iniziata da Emis Killa e rivolta a tutti i rapper. Il web si è così riempito di nuova musica con messaggi positivi e istruttivi nonostante le forti caratteristiche di questo genere.

Anche le dirette instagram di Fedez, seguite da circa 100 mila persone, hanno riscosso un enorme successo. Come ha dimostrato il rapper, basta una cassa musicale e alcuni ospiti importanti, come Emma Marrone e Andrea Bocelli, per unire l’Italia e regalare emozioni positive ai fan, in questo periodo di estrema difficoltà.

Questo è l’uso corretto di internet e dei social, che dovrebbe rimanere anche finita questa emergenza. Anche al liceo Meucci la musica è un rifugio dove molti studenti si sentono più confortati e sicuri. Questo periodo di quarantena non è facile per nessuno, ma con la musica, che unisce e libera l’anima, la strada diventa meno ripida. Lo testimoniano molti giovani apriliani, che traggono dalle note sostegno per se stessi e per la comunità che li circonda. Fra questi, per esempio c’è Lavinia Gentile, che col suo violino è arrivata al secondo posto al Meucci’s Got Talent dello scorso anno. La violinista ha voluto mostrare il suo supporto con queste parole:

“Per me la musica è tutto, è un mondo stupendo dove mi piace immergermi con tutta me stessa, perché esprime ciò che non si può dire con le parole…È il respiro dell’anima! In particolare, in questo brutto momento che stiamo vivendo, la musica riesce a scacciare via l’angoscia, la paura e l’incertezza di questa nostra vita attaccata improvvisamente da questa tempesta virale!”

Queste sono le parole di una ragazza, che tramite la musica riesce ad affrontare la quarantena in modo più leggero e artistico.
È un pensiero comune a tutti i musicisti, che si affidano al loro strumento o alla loro voce per evadere dalle mura domestiche.

Annalisa Pommella 2R

Nicola D’Agostino 1G