Alunni in malattia

La didattica a distanza dà l’opportunità agli alunni in malattia di essere “presenti” e partecipare alle attività didattiche. Le attività didattiche comprendono anche le verifiche, che saranno regolarmente valutate.
Qualora le condizioni di salute di un alunno pregiudichino la sua capacità di partecipare alle attività didattiche anche a distanza, potranno rimanere a riposo ed assentarsi.
Le assenze saranno gestite secondo il regolamento, che prevede che le assenze per malattia vadano giustificate; se superiori a 5 giorni, è necessario comunque il certificato medico. Le assenze per semplice malattia confluiranno nel conteggio. Nella didattica a distanza non si applica lo scorporo per sindromi influenzali e raffreddori come in presenza. La deroga in tal senso era stata prevista soltanto per l’emergenza Covid e per la didattica in presenza. Nella didattica a distanza gli alunni con raffreddore o altri sintomi non gravi possono frequentare le lezioni.