SPETTACOLO DI FUOCO E LAPILLI DALL’ETNA.

L’Etna continua a dimostrare la sua attività eruttando per ben 2 volte in meno di 36 ore

In questi giorni i social networks sono stati inondati da foto e video degli effetti dell’eruzione del più grande vulcano attivo d’Europa. Difatti la mattina del 18 febbraio 2021 gli abitanti di Catania e provincia si sono svegliati con una pioggia di lapilli incandescenti e uno spettacolo di fumo.

Alle 17:03 del 16 febbraio 2021 è avvenuta la prima eruzione sul lato orientale del vulcano producendo una colata lavica di 1.5 km. Pochi minuti dopo l’attività esplosiva al Cratere di Sud-Est è rapidamente aumentata producendo fontane di lava alte diverse centinaia di metri. Successivamente la colata lavica è giunta fino al fondo della valle non lontano dalle zone abitate. Questa attività ha prodotto anche una nube di fumo che ha causato una pioggia di lapilli e cenere lavica su tutta la provincia. La regione ha deciso di chiudere l’aeroporto, che però è stato subito riaperto nella mattinata seguente.

A due giorni dopo l’eruzione dal Cratere di Sud-Est il vulcano più attivo d’Europa continua a dare dimostrazione della sua spettacolare potenza, questa volta in piena notte. Anche questo evento è stato caratterizzato da alte fontane di lava, che hanno raggiunto altezze comprese tra i 600 e i 700 metri, da colate di lavanda e una densa colonna eruttiva carica di cenere e lapilli. Il materiale è stato spinto dal vento verso sud-est, causando ricadute sugli abitati dei settori di: Zafferana, Fleri, Acireale. I flussi lavici sono ancora in lento avanzamento, ma non sono più alimentati.

Bisogna specificare che gli episodi parossistici dell’Etna sono molto frequenti, infatti l’ultimo risale al 2018. Fortunatamente in entrambe le eruzioni non vi sono stati danni ai cittadini, i quali ne hanno approfittato per fare delle foto spettacolari al paesaggio mozzafiato. Questo prodigio naturale ha per qualche giorno distratto gli animi degli italiani dalla situazione attuale, divertendoli e meravigliandoli.

Qui è allegato il link per il video dell’eruzione del 18 febbraio

Francesco Loretelli 4R, Maria Fantoni 4R