Indicazioni sugli Esami di Stato

Il presente comunicato fa riferimento all’OM n. 53 del 3.03.2021 ed è adattato al contesto del Liceo Meucci con lo scopo di orientare gli studenti. Per ogni altro riferimento non indicato nel presente comunicato si rimanda a detta Ordinanza.

Insediamento della Commissione ed inizio della sessione d’esame

 La sessione dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione ha inizio il giorno 16 giugno 2021 alle ore 8:30, con l’avvio dei colloqui. Il Presidente e i Commissari delle due classi abbinate si riuniscono in seduta plenaria presso l’istituto di assegnazione il 14 giugno 2021 alle ore 8:30.

Ammissione agli Esami di Stato

L’ammissione degli studenti agli esami di Stato è disposta, in sede di scrutinio finale, dal Consiglio di classe presieduto dal Dirigente o dal coordinatore di classe suo delegato.

È ammesso all’Esame di Stato lo studente che ha una votazione non inferiore ai sei decimi in ciascuna disciplina, compreso il comportamento. Nel caso di votazione inferiore a sei decimi il Consiglio di classe può deliberare, con adeguata motivazione documentata, l’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo.

Per il corrente anno scolastico gli studenti sono ammessi a sostenere l’esame di Stato anche in assenza della partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, alle prove INVALSI e dello svolgimento del PCTO (ex Alternanza Scuola Lavoro), secondo quanto previsto dall’indirizzo di studio negli ultimi tre anni. Per quanto riguarda il requisito della frequenza, i CdC valuteranno, caso per caso, eventuali deroghe anche in riferimento alle specifiche situazioni dovute all’emergenza epidemiologica.

L’esito della valutazione sarà reso pubblico, distintamente per ogni classe, solo e unicamente nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono gli studenti della classe di riferimento, e riporterà il voto di ciascuna disciplina e del comportamento, il punteggio relativo al credito scolastico dell’ultimo anno e il credito scolastico complessivo, seguiti dalla dicitura “ammesso”.

Per gli studenti con disabilità, il Consiglio di classe stabilisce la tipologia della prova d’esame, se con valore equipollente o non equipollente, in coerenza con quanto previsto all’interno del piano educativo individualizzato (PEI). Il consiglio di classe, inoltre, acquisisce, elementi, sentita la famiglia, per stabilire per quali studenti sia necessario provvedere, in ragione del PEI, allo svolgimento dell’esame in modalità telematica qualora l’esame in presenza, anche per effetto dell’applicazione delle eventuali misure sanitarie di sicurezza, risultasse inopportuno o di difficile attuazione. Se questa esigenza dovesse presentarsi dopo l’insediamento della commissione, all’attuazione di ciò provvede il presidente, sentita la sottocommissione.

Gli studenti con disturbo specifico di apprendimento (DSA), certificato ai sensi della legge 8 ottobre 2010, n. 170, sono ammessi a sostenere l’esame di Stato sulla base del piano didattico personalizzato (PDP).

I candidati impossibilitati a lasciare il proprio domicilio nel periodo dell’esame, dovranno inoltrare al Dirigente scolastico, prima dell’insediamento della commissione o, successivamente, al Presidente della commissione d’esame, motivata richiesta di effettuazione del colloquio fuori dalla sede scolastica, corredandola di idonea documentazione. Il dirigente o il presidente della commissione disporrà la modalità d’esame in videoconferenza.

Documento del Consiglio di Classe

 Entro il 15 maggio dovrà essere elaborato il Documento del Consiglio di classe sulla base del format già in adozione nel Liceo Meucci. Il documento dovrà esplicitare i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, nonché ogni altro elemento che lo stesso Consiglio di classe ritenga utile e significativo ai fini dello svolgimento dell’esame. Per le discipline coinvolte nell’esame sono altresì evidenziati gli obiettivi specifici di apprendimento ovvero i risultati di apprendimento oggetto di valutazione specifica per l’insegnamento trasversale di Educazione civica

Nel documento saranno inoltre evidenziati:

  1. l’argomento assegnato a ciascun candidato per la realizzazione dell’elaborato concernente le discipline caratterizzanti oggetto del colloquio;
  2. i testi oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Italiano durante il quinto anno che saranno sottoposti ai candidati nel corso del colloquio (sarà prevista un’apposita sezione inserita n el programma svolto di Italiano).

Nella redazione del Documento si dovrà prestare molta attenzione alle indicazioni fornite dal Garante per la protezione dei dati personali con nota del 21 marzo 2017, prot. 10719, ovvero che i dati trattati devono essere solo quelli effettivamente pertinenti e non eccedenti per il perseguimento delle finalità che si vogliono raggiungere. Risulta, quindi. illecito il trattamento di dati eccedenti rispetto a tali finalità.

Al documento possono essere allegati atti e certificazioni relativi alle prove effettuate e alle iniziative realizzate durante l’anno in preparazione dell’esame di Stato, ai PCTO nel triennio, agli stage e ai tirocini eventualmente effettuati, alle attività, i percorsi e i progetti svolti nell’ambito del previgente insegnamento di Cittadinanza e Costituzione e dell’insegnamento dell’Educazione Civica riferito all’a.s. 2020/21, nonché alla partecipazione studentesca ai sensi dello Statuto.

Il documento del Consiglio di Classe, una volta definito, sarà immediatamente pubblicato. Si ricorda che la commissione d’esame si atterrà ai contenuti del documento nell’espletamento della prova di esame.

Credito scolastico

Il credito scolastico è attribuito fino a un massimo di 60 punti di cui

  • 18 per la classe III
  • 20 per la classe IV
  • 22 per la classe V

pertanto, il Consiglio di Classe, in sede di scrutinio finale, dovrà provvedere alla conversione del punteggio attribuito nei due anni precedenti al termine della classe terza e della classe quarta e all’attribuzione del credito scolastico per la classe quinta sulla base rispettivamente delle tabelle A, B e C di cui all’allegato A dell’OM n.53 del 3.03.2021 (allegato). I docenti di religione cattolica partecipano a pieno titolo alle deliberazioni del Consiglio di classe concernenti l’attribuzione del credito scolastico, nell’ambito della fascia, agli studenti che si avvalgono di tale insegnamento.

Commissioni d’esame

Le Commissioni d’esame, abbinate a due classi, sono costituite da due sottocommissioni, una per classe, composte ciascuna da sei Commissari interni, con Presidente esterno unico per le due sottocommissioni. I Commissari di ciascuna sottocommissione sono designati dai competenti Consigli di Classe tra i Docenti appartenenti alla classe, titolari dell’insegnamento, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato.

I commissari sono individuati nel rispetto dell’equilibrio tra le discipline e dei seguenti riferimenti:

  • deve essere assicurata la presenza del commissario di Italiano e del/dei Commissario/i delle discipline caratterizzanti di indirizzo;
  • salvo casi eccezionali e debitamente motivati, il docente che insegna in più classi terminali può essere designato per un numero di sottocommissioni non superiore a due e appartenenti alla stessa commissione, al fine di consentire l’ordinato svolgimento di tutte le operazioni collegate all’esame di Stato;
  • i docenti designati come commissari che usufruiscono delle agevolazioni di cui all’articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 hanno facoltà di non accettare la designazione;
  • è evitata la nomina di commissari in situazioni di incompatibilità dovuta a rapporti di parentela e di affinità entro il quarto grado ovvero a rapporto di coniugio, unione civile o convivenza di fatto con i candidati assegnati alla

I Commissari individuati possono condurre l’esame in tutte le discipline per le quali hanno titolo secondo la normativa vigente.

Nell’ipotesi di assenza non superiore ad un giorno di un commissario o più commissari, durante l’espletamento del colloquio, tutte le operazioni d’esame devono essere interrotte per quel giorno. Per

assenze superiori ad un giorno, il commissario assente sarà sostituito per la restante durata delle operazioni d’esame. Qualora si assenti il Presidente per un giorno, la commissione può riunirsi ed effettuare tutte le operazioni che non richiedono la presenza dell’intera commissione. In questo caso il Presidente dovrà nominare un suo sostituto che funge da vice presidente. In ogni caso l’assenza temporanea dei componenti la Commissione dovrà riferirsi a casi di legittimo impedimento documentati e accertati.

Prova d’esame

Per il corrente a.s. le classiche prove d’esame verranno sostituite da un unico colloquio, che ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo culturale, educativo e professionale dello studente.

Nel corso del colloquio il candidato dovrà dimostrare:

  • di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline, di essere capace di utilizzare le conoscenze acquisite e di metterle in relazione tra loro per argomentare in maniera critica e personale, utilizzando anche la lingua straniera;
  • di saper analizzare criticamente e correlare al percorso di studi seguito e al profilo educativo culturale e professionale del percorso frequentato le esperienze svolte nell’ambito dei PCTO, con riferimento al complesso del percorso effettuato, tenuto conto delle criticità determinate dall’emergenza pandemica;
  • di aver maturato le competenze e le conoscenze previste dalle attività di Educazione civica, per come enucleate all’interno delle singole

All’inizio di ogni giornata, prima dell’avvio dei colloqui , per i relativi candidati della giornata la sottocommissione associata alla classe provvede alla predisposizione e all’assegnazione dei materiali.

Il materiale può essere un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema ed è finalizzato a favorire la trattazione dei nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline e del loro rapporto interdisciplinare. Nella predisposizione dei materiali e nella preliminare assegnazione ai candidati, la sottocommissione tiene conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento del consiglio di classe, al fine di considerare le metodologie adottate, i progetti e le esperienze realizzati, con riguardo anche alle iniziative di individualizzazione e personalizzazione eventualmente intraprese nel percorso di studi, nel rispetto delle Indicazioni nazionali e delle Linee guida.

Nella conduzione del colloquio, la sottocommissione terrà conto anche delle informazioni contenute nel Curriculum dello studente (in un successivo comunicato del Ministero, attualmente in fase di predisposizione, saranno fornite agli studenti le indicazioni per la compilazione del curriculum da presentare agli esami).

Articolazione e modalità di svolgimento del colloquio d’esame

L’esame è così articolato:

  1. discussione di un elaborato concernente le discipline caratterizzanti in una tipologia e forma ad esse coerente, integrato, in una prospettiva multidisciplinare, dagli apporti di altre discipline o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente, e dell’esperienza di PCTO. L’argomento è assegnato a ciascun candidato dal Consiglio di classe, tenendo conto del percorso personale, su indicazione dei docenti delle discipline caratterizzanti, entro il 30 aprile 2021. Il consiglio di classe provvede altresì all’indicazione, tra tutti i membri designati per far parte delle sottocommissioni, di docenti di riferimento per l’elaborato, a ciascuno dei quali è assegnato un gruppo di studenti. L’elaborato è trasmesso dal candidato al docente di riferimento per posta elettronica entro il 31 di maggio, secondo le indicazioni del coordinatore di classe. Nell’eventualità che il candidato non provveda alla trasmissione dell’elaborato, la discussione si svolge comunque in relazione all’argomento assegnato, e della mancata trasmissione si tiene conto in sede di valutazione della prova d’esame.
  2. discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana, o della lingua e letteratura nella quale si svolge l’insegnamento, durante il quinto anno e ricompreso nel documento del Consiglio di Classe (vedi sopra paragrafo Documento del Consiglio di Classe – punto b);
  3. analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla sottocommissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline, anche nel loro rapporto interdisciplinare;
  4. esposizione da parte del candidato, eventualmente mediante una breve relazione ovvero un elaborato multimediale, dell’esperienza di PCTO svolta durante il percorso di studi del secondo biennio e quinto anno (triennio), solo nel caso in cui non sia possibile ricomprendere tale esperienza all’interno dell’elaborato di cui alla lettera a).

La sottocommissione cura l’equilibrata articolazione e durata delle fasi del colloquio, della durata indicativa di 60 minuti.

La sottocommissione dispone di quaranta punti per la valutazione del colloquio. La sottocommissione procede all’attribuzione del punteggio del colloquio sostenuto da ciascun candidato nello stesso giorno nel quale il colloquio è espletato. Il punteggio è attribuito dall’intera sottocommissione, compreso il Presidente, secondo la griglia di valutazione riportata in calce al presente comunicato.

Assenze dei candidati al colloquio – Sessione straordinaria

Ai candidati che, a seguito di assenza per malattia, debitamente certificata, o dovuta a grave documentato motivo, riconosciuto tale dalla sottocommissione, si trovano nell’assoluta impossibilità di partecipare, anche in videoconferenza, alla prova d’esame nella data prevista, è data facoltà di sostenere la prova stessa in altra data entro il termine di chiusura dei lavori previsto dal calendario deliberato dalla commissione.

Qualora non sia possibile sostenere la prova d’esame entro il termine previsto dal calendario deliberato dalla commissione, i predetti candidati possono chiedere di sostenere la prova in un’apposita sessione straordinaria, indetta di norma nel mese di settembre, producendo istanza al presidente entro il giorno successivo all’assenza.

 

Griglia_valutazione_orale_esame

Crediti_Esame