La Corona e il lutto: muore il Principe Filippo.

È morto nel Castello di Windsor il Principe Filippo, dove è stato trasferito dopo essere dimesso il 16 marzo dal King Edward VII’s Hospital di Londra.

Lo scorso 9 aprile Sua Maestà Regina Elisabetta, con “immenso dolore”, ha annunciato la morte del suo amato, Sua Altezza Reale il Principe Filippo e Duca di Edimburgo, morto a 99 anni, due mesi prima del suo 100° compleanno. Nei giorni precedenti alla sua morte aveva chiesto al figlio Carlo di prendersi cura della regina e gli ha dato consigli su come guidare la famiglia reale negli anni futuri.
Il funerale sarà celebrato il prossimo sabato 17 aprile nella St. George’s Chapel, e assisterà il nipote, il principe Harry, ma sarà assente la moglie Meghan per consigli medici a causa della sua gravidanza.
Nipote di Costantino I e nato principe di Grecia il 10 giugno 1921, avendo però rinunciato ai propri titoli poco prima del suo matrimonio, il Principe Filippo adottò il cognome di Mountbatten e fu accolto dalla Chiesa di Inghilterra. Sposò Elisabetta, primogenita del re Giorgio VI, il 20 novembre 1947, e il giorno dopo ottenne il trattamento di “Altezza Reale” dal re, e il giorno successivo i titoli di Duca di Edimburgo, Conte di Merioneth e Barone Greenwich, e nominato Principe del Regno Unito da Elisabetta II nel 1957. Insieme a lei ebbe 4 figli: Carlo, Anna, Andrea ed Edoardo.

È stato il consorte più longevo nella storia inglese; ha affiancato la regina nei suoi viaggi ufficiali nel mondo e nel Commonwealth, era un’immagine nota agli occhi del pubblico, ma era anche un amico, un confidente, l’unico con cui la regina poteva deporre il suo manto e lasciarsi andare, “la mia roccia e la mia forza”, come lei lo aveva definito.

Oltre ai titoli reali, il Principe Filippo è stato anche patrono di diverse organizzazione, come il The Duke of Edinburgh’s Award, premio a lui dedicato, ed è stato a capo delle Università di Cambridge ed Edimburgo. Aveva cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica uomo-ambiente dopo una visita in Antartide nel 1956, ed aveva pubblicato degli scritti riguardo il tema. Una sua passione che non abbandonò mai nonostante gli impegni reali fu quella per la marina, il volo e il servizio militare, tanto che volle imparare a pilotare un aereo autonomamente; inoltre, in occasione del suo 90° compleanno, fu nominato Lord High Admiral della Royal Navy.

Simona Falco 4F Samuele Rogo 5R Luis Villalba 5F