GLI AVOCADO: UN GRANDE RISCHIO PER IL PIANETA

Negli ultimi anni l’avocado sta riscuotendo un grande successo anche in Europa. Eppure questo frutto potrebbe non essere sostenibile dal punto di vista dell’ambiente.

La Colombia è il terzo produttore più grande al mondo di avocado. I contadini sud-americani, che oggi possono trarre profitti molto elevati dalla produzione di avocado, non si preoccupano dell’impatto ambientale sulla biodiversità e disboscano ampi territori da utilizzare per nuove piantagioni di avocado. Inoltre la pressione della domanda estera ha fatto si che terreni non coltivati siano stati trasformati in monocolture. Per rientrare nei costi di produzione, vengono spesso utilizzati prodotti chimici e fertilizzanti di scarsa qualità, che provocano l’inquinamento del suolo, dell’aria e delle riserve d’acqua.

I sospetti per la morte di decine di milioni di api in Colombia puntano sugli insetticidi usati nelle piantagioni degli avocado stessi.

La domanda mondiale, difatti, è in fortissima crescita e molte aziende stanno mettendo gli occhi sul paese sudamericano per avviare nuove piantagioni. Il fipronil è in cima alla lista degli insetticidi che probabilmente sono causa di questa strage; è vietato utilizzarlo in Europa e ha delle restrizioni d’uso anche negli Stati Uniti e in Cina. Ma in Colombia no.

Se verrà confermato che sono i pesticidi come il fipronil a causare la strage di api, la perdita di impollinatori potrebbe aggravarsi ancora di più con il passare degli anni.

Questa situazione preoccupa molto l’ONU, che ritiene principale causa della crisi delle api negli ultimi anni l’agricoltura intensiva che porta gli insetti all’estinzione globale.

Le piantagioni di avocado hanno altri punti a loro sfavore, difatti si stima che occorrano circa 70 litri di acqua per far crescere un singolo avocado: più di tre volte quelle necessarie per ottenere un’arancia, 14 volte quelle che servono per un pomodoro. In Cile (un paese in cui l’acqua potabile è in gran parte privatizzata, e quasi l’80% di essa è impiegata in ambito agricolo) chi gestisce le grandi piantagioni di avocado ha installato pozzi e canali illegali per trasportare l’acqua dei fiumi fino ai campi, causando una siccità senza precedenti e lasciando agli abitanti dei vicini villaggi solo poca acqua consegnata da mezzi su ruote, spesso contaminata.

L’agricoltura contribuisce a un elevato numero di questioni ambientali che causano il “degrado ambientale”, tra cui: cambiamento climatico, deforestazione, scarsità d’acqua e perdita di biodiversità. A causa della rilevanza del settore agricolo, la comunità internazionale si è impegnata ad aumentare la sostenibilità della produzione alimentare. Gli agricoltori che cercano di ridurre gli impatti ambientali modificando le loro pratiche adottando l’agricoltura sostenibile, la quale fornisce una potenziale soluzione per consentire ai sistemi agricoli di nutrire una popolazione in crescita nelle condizioni ambientali che sono in continuo cambiamento e sviluppo.

Beatrice Damiano (3S), Alba Tonini (4R), Alex Coman (4A)