LA BIBLIOTECA DI APRILIA: UN IMPORTANTE CENTRO DI AGGREGAZIONE IN DECLINO

Nonostante le riaperture in zona gialla, la biblioteca di Aprilia rimane inaccessibile per la maggior parte dei fruitori abituali: gli studenti. Tuttavia è in programma una riqualificazione.

Sin dall’antichità la biblioteca è stata un’istituzione promotrice di cultura e di civiltà, veicolo di trasmissione di un sapere riservato a pochi; oggi, invece le biblioteche sono accessibili a tutti senza discriminazioni di natura sociale, economica, etnica.
La scrittrice Barbara Tuchmann diceva: “non c’è nulla che mi faccia sentir male come la porta chiusa di una biblioteca”.

Chissà cosa direbbe se sapesse che a causa dell’epidemia di covid-19 le porte di tutte le biblioteche del mondo sono rimaste chiuse per mesi. Mentre le tiepide riaperture in Italia e non solo hanno permesso ai topi di biblioteca di tornare nel loro habitat naturale, ci sono biblioteche che, pur essendo aperte sono impossibili da frequentare: un paradosso. Infatti, nonostante la riapertura, la biblioteca di Aprilia non è accessibile alla maggior parte degli studenti.
Gli orari sono inconciliabili con la vita frenetica degli studenti e soprattutto troppo ridotti a causa della mancanza di personale. Si deve necessariamente aggiungere che la biblioteca è troppo piccola per andare incontro alle esigenze di una città in crescita come Aprilia, che è la quinta nel Lazio per numero di abitanti e attualmente ne conta più di 80.000.
La biblioteca prima della pandemia poteva accogliere solo una cinquantina di persone, numero che è stato chiaramente dimezzato per rispettare le distanze di sicurezza.
Le biblioteche sono importanti per chi a casa non ha un luogo tranquillo in cui studiare, per chi non ha i mezzi per comprarsi dei libri e anche semplicemente per chi si sente solo e va in biblioteca per stringere nuove amicizie. Inoltre grazie alle biblioteche molti possono accedere ai device tecnologici, come i computer e la rete internet.
Alla luce di ciò si capisce quanti danni una biblioteca chiusa abbia causato alla città di Aprilia.

È in programma un piano di rinnovamento ed espansione della biblioteca, per il quale il comune di Aprilia ha ricevuto un consistente finanziamento. Già in passato erano stati stanziati dei fondi per la riqualificazione della biblioteca, poi ritirati perché mai utilizzati. Per questo motivo alcune associazioni giovanili, come i Giovani Democratici di Aprilia, si stanno mobilitando per far sì che ciò non si ripeta. Si deve sperare che questa volta la ristrutturazione e l’espansione vada a buon fine in modo da restituire alla città una biblioteca che possa essere frequentata da tutti e che torni a essere un luogo di incontro per la comunità apriliana.

Alba Rachele Tonini, Nicole Roccetti, Azzurra Simeoni 4R