Rocketman: la musica che racconta la musica

In clinica per disintossicarsi, Elton John ricorda le umili origini, le canzoni immortali e i momenti inebrianti tra creatività ed eccessi.

Genere: biopic, musical
Cast: Taron Egerton (Elton John), Richard Madden (John Reid), Jamie Bell (Bernie Taupin) Regia: Dexter Fletcher
Sceneggiatura: Lee Hall
Durata: 121 minuti

Recensione: L’unico modo per capire la storia di Reginald Dwight, meglio conosciuto come Elton John, è immergersi nella sua fantasia. Proprio questo è infatti il carburante che alimenta Rocketman, il film con cui la stella della musica, partendo dalla sua già tormentata infanzia, ci racconta sé stesso, l’amicizia con Bernie Taupin (compagno di musica e di vita), gli amori (primo fra tutti quello con il manipolatore e opportunista John Reid), il successo, la sofferenza, il dolore, la caduta, la rinascita.

Abbiamo inoltre apprezzato molto che le canzoni di Elton siano cantate dall’attore stesso che lo interpreta, il quale le ha peraltro rivisitate dando loro un sound più moderno: Rocketman, Your song, Tiny dancer, I’m still standing, Saturday night’s Alright (For Fighting), e persino le canzoni riprodotte di sottofondo, come Amoreena o Border song, è sempre la voce di Taron Egerton a dar loro vita. A queste si aggiunge il formidabile duetto tra Elton e Taron, I’m gonna love me again, registrata proprio in occasione del film e premiata agli oscar come migliore canzone del 2020. Altrettanto degni di nota, insieme alle coreografie e alle sceneggiature, sono i costumi, anch’essi ispirati agli abiti originali con cui Elton ha incantato il suo pubblico.

È quindi importante sottolineare come Rocketman sia più di una semplice biopic: è un vero e proprio musical, in cui biografia e musica si intrecciano, giacché la storia è raccontata attraverso le canzoni stesse, di volta in volta contestualizzate negli eventi cardine della vita di Elton. Insomma, il regista Dexter Fletcher non confina al palco i momenti musicali, ma li incastra perfettamente nel puzzle della vita del cantante, in un’operazione assolutamente originale che, nobilitata dall’eccezionale performance di Taron Egerton, non può che lasciare il segno nel cuore dello spettatore.

Alice Sartori 4R Aurora Fabrizio 4R Lapo Valenza 4A