Poesie di Erika e Giada.

Con gioia pubblichiamo le poesie delle nostre alunne Giada Cantele, tra le finaliste del Premio internazionale di poesia “Masio Lauretti”, ed Erika Wang, che ha ricevuto una menzione di merito allo stesso Premio.

Una notizia che ci riempie di orgoglio e di gioia.

Grazie, Erika e Giada.

 

Astrusa Luna
Accompagni gelida le mie notti cupe,
rammentandomi che sei lì nel buio
stellato, illudendomi che qualcosa esista
oltre il Tuo enigma notturno.

Invano Ti braccheggio con lo sguardo,
tessendo a Te poesie e mendicando a Te
risposta. E Tu senza pecca splendi e danzi,
ad ogni rintocco del campanile, ancora.

Ripetutamente cambi come le spoglie degli
alberi, come le sfumature dei giorni,
mi celi quell’infinita quiete, senza la quale
in solitudine qui mi lasci soffrire.

Amata come una madre benevola,
ebbene quando potrò spegnere le luci,
seguendo te nei cieli più egregi,
per capire finalmente quel cerchio?

Come arte Ti trovo la sera, quando
senza suole Ti osservo, sotto il Tuo chiaro,
e sento le mie vesti mortali lasciarmi,
come se potessi per Te lietamente vagare.

Erika Wang

 

 

Bambole di pezza

Ora che siamo soli

siamo niente di più che bambole di pezza,

fragili come il vetro,

al minimo tocco vediamo frantumarci,

miseri e insignificanti pezzi di noi su un lercio pavimento,

irriconoscibili,

diventammo scissi e soli con noi stessi.

Giada Cantele