Le conseguenze della guerra in Ucraina: da McDonald’s a Zio Vanja

A seguito dello scoppio del conflitto, a tagliare i ponti con la Russia c’è anche l’azienda McDonald’s

La guerra che si sta combattendo in Ucraina ha portato molti cambiamenti anche in Russia, che si trova a dover fronteggiare una forte crisi economica a causa delle numerose sanzioni inflitte dall’Unione Europea e a vedere moltissime aziende dell’Occidente andare via dal Paese. Tra queste vi è anche McDonald’s che ha chiuso i suoi 850 punti vendita, continuando comunque a pagare i suoi dipendenti. La risposta della Russia a queste azioni è stata quella di creare un una nuova catena di fast food nazionale, che presenta molte similitudini con il colosso americano.  Il 12 marzo il nuovo marchio è stato registrato e presto apriranno i nuovi punti vendita “Uncle Vanja’s” (Zio Vanja in italiano). Il nome si ispira a quello dell’omonimo dramma dell’autore russo Antyon Čechov e i prodotti venduti saranno realizzati con materie prime “100% russe” per mantenere i prezzi bassi e evitare le sanzioni. Una delle più grandi controversie riguarda il nuovo logo, molto somigliante a quello del McDonald’s. Infatti è stato realizzato utilizzando la “M” che ricorda molto quella della catena di fast food americana rigirata di 90 gradi, con l’aggiunta di una riga posta in maniera tale da formare una B che nell’alfabeto cirillico corrisponde alla “V” di Vanja. McDonald’s è solo una delle tante aziende che è stata clonata per rendere la Russia indipendente dall’Occidente. 

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