TUTTO SUGLI HIKIKOMORI
Un hikikomori è una persona che ha scelto di scappare fisicamente dalla vita sociale di persona (dal vivo), spesso cercando livelli finali di isolamento e confinamento.
Tali scelte sono causate da fattori personali e sociali di varia natura.
La parola hikikomori è un termine giapponese, che deriva dal verbo hiku (tirare indietro) e komoru (ritirarsi) e significa quindi “stare in disparte, isolarsi”.
I sintomi dell’hikikomori sono comparabili al ritiro sociale esibito dagli individui nello spettro autistico (ASD).
Nonostante non esista ancora una definizione ufficiale dell’hikikomori a livello internazionale, il Ministero della salute Giapponese (MHLW) ne ha indicato alcune caratteristiche e sintomi specifici:
- Stile di vita centrato all’interno delle mura domestiche senza alcun accesso a contesti esterni;
- Nessun interesse verso attività esterne (come frequentare la scuola o avere un lavoro);
- Persistenza del ritiro sociale non inferiore a sei mesi;
- Nessuna relazione esterna mantenuta con compagni o colleghi di lavoro;
- Si esclude la diagnosi di hikikomori qualora sia presente un disturbo psichiatrico di maggiore gravità che possa sovrapporsi ai sintomi di ritiro sociale (schizofrenia, ritardo mentale, depressione maggiore) o altre cause che possano meglio spiegare il ritiro sociale.
Questa tipologia di sintomi, per quanto caratteristici, possono variare per intensità e frequenza. La vita dei giovani hikikomori si svolge all’interno della loro casa o camera da letto e le uniche interazioni con l’esterno avvengono attraverso internet tramite l’utilizzo di chat, social network e videogame; gli hikikomori evitano qualsiasi tipo di relazione e comunicazione diretta con altri individui.
- dunque lecito chiedersi ora, quali siano le cause di questa sindrome. Tra le principali cause dell’hikikomori possiamo quindi trovare:
- Forte disagio all’interno del contesto familiare e sociale;
- Interdipendenza fra genitori e figli;
- Forti pressioni psicologiche da parte dei genitori esercitate sui figli;
- Severità del sistema educativo scolastico: il fenomeno dell’hikikomori si sviluppa solitamente dopo che il giovane ha trascorso un lungo periodo di assenza da scuola;
- Essere stati vittime di forme gravi di “bullismo scolastico”;
- Timidezza.
Quindi come è possibile affrontare e curare la sindrome di hikikomori?
Simile a molte altre condizioni psichiatriche, la cura dell’hikikomori spesso implica una combinazione di psicoterapia e psicofarmacologia. La terapia familiare deve comprenderesia il paziente che i suoi genitori, il trattamento cognitivo-comportamentale dovrebbe trattare l’ansia sociale, il senso di inadeguatezza e la bassa autostima.
Noemi Perito 4V