“LA CANZONE DI ACHILLE”, UN AMORE CHE NON INVECCHIA MAI
Il successo di un’antica storia d’amore che va oltre la guerra
Genere: romantico/storico
Scrittrice: Madeline Miller
Casa editrice: Sonzogno
Anno di pubblicazione: 2013 (Ed. Italiana)
Madeline Miller è una studiosa e docente di antichità classica; dopo oltre dieci anni di scrittura e rielaborazione, nel 2011 negli Stati Uniti viene pubblicato dalla Harper Collins il suo romanzo d’esordio “La canzone di Achille”, arrivato in Italia due anni dopo.
Nel 2012 vince l’Orange Prize for Fiction, un premio letterario britannico che ogni anno viene assegnato alla migliore opera narrativa pubblicata nel Regno Unito nel corso dell’anno precedente.
Questo romanzo vede finalmente il successo a dieci anni di distanza dalla sua pubblicazione, è infatti nel gennaio del 2021 che le sue vendite subiscono un incremento a dir poco notevole, portandolo a posizionarsi nella Top 5 dei libri più venduti su Amazon. Il libro, inoltre, spopola anche su TikTok, dove milioni di lettori si emozionano con il naso tra le pagine del libro.
Di cosa parla?
“La canzone di Achille” è un retelling di uno dei poemi epici più famosi al mondo, l’Iliade, spostando, però, l’attenzione dalla vicenda di Elena e Paride e concentrandosi, invece sulla storia d’amore di altri due personaggi: Achille e Patroclo.
La voce narrante è proprio quella di Patroclo, che narra la sua storia e quella del suo compagno sin dalla loro adolescenza. Lui è un bambino gracile e minuto, figlio del re Menezio, che, dopo averlo esiliato, lo manda alla corte di Peleo, dove viene accolto tra esuli e orfani.
È proprio a Ftia che Patroclo conosce Achille, un giovane principe forte e aggraziato, il cui destino è stato già pronunciato. I due fanno amicizia e, col trascorrere degli anni, sviluppano un legame profondo, che si rafforzerà nella quiete del monte Pelio, durante l’addestramento dei due ragazzi sotto la guida del centauro Chirone.
Ma la tranquillità della montagna viene turbata dall’arrivo di un messaggero: Achille deve tornare a
Ftia e partire per la guerra.
Pur non volendo, il giovane è quindi costretto a partire portando con sé Patroclo.
‘«Lo so. Gli dei non permettono a nessuno di essere famoso e felice. Ma voglio confidarti un segreto. Io sarò il primo.»
«Giuralo.»
«Lo giuro.»’
È con questo giuramento che il romanzo entra nel cuore della vicenda, aprendo le porte alla Guerra di Troia che segnerà il destino dei due protagonisti.
Perchè leggerlo?
Nonostante sia ambientato in un’epoca lontana, con usi, costumi e valori diversi dai nostri, il libro non lascia indifferenti, trascinando il lettore all’interno della storia, inglobandolo nel suo mondo, fatto di intrighi e colpi di scena.
Viene spontaneo empatizzare e immedesimarsi nei protagonisti, rendendo il libro una lettura scorrevole, piacevole e leggera, ideale per versare qualche lacrima, non solo di tristezza, grazie alla grande abilità della scrittrice nel far emozionare anche il più freddo dei cuori.
Nonostante il destino dei due eroi sia ben noto a tutti, la storia tiene con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, invogliando il lettore a sfogliare il libro e mangiare con gli occhi quelle linee di inchiostro che rivelano poi un finale per nulla scontato.
Alla fine il romanzo lascia nel lettore quel desiderio di vivere un amore come quello di Achille e
Patroclo, un amore capace di sopravvivere e ardere anche negli orrori della guerra.
Giada Cariati 4S