{"id":10269,"date":"2021-03-09T20:27:22","date_gmt":"2021-03-09T19:27:22","guid":{"rendered":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/?p=10269"},"modified":"2021-03-09T20:27:22","modified_gmt":"2021-03-09T19:27:22","slug":"black-mirror-limmagine-di-cio-che-potremmo-diventare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/2021\/03\/09\/black-mirror-limmagine-di-cio-che-potremmo-diventare\/","title":{"rendered":"Black Mirror: l\u2019immagine di ci\u00f2 che potremmo diventare"},"content":{"rendered":"\r\n\r\n\r\n<h2>Una delle serie pi\u00f9 geniali del decennio insegna a tutti un po\u2019 di etica virtuale<\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/www.nicoladagostino.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/WhatsApp-Image-2021-03-07-at-12.02.39-1024x509.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-549\"\/><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>La serie di successo mondiale prodotta da Charles Brooker \u00e8 stata trasmessa dal 2011 al 2019, ora disponibile su Netflix, e si articola in quattro stagioni composte da episodi con trame e personaggi completamente diversi, ma con un filo conduttore comune espresso a pieno dal titolo della serie: lo schermo nero, quello che ormai ogni giorno ci \u00e8 davanti tra cellulari, computer e televisione, e che insieme all\u2019utilit\u00e0 porta con s\u00e9 numerosi problemi, soprattutto a livello sociale. \u00c8 proprio questo il tema centrale della serie, il degrado della societ\u00e0 e dei rapporti interpersonali che va a pari passo con il progresso tecnologico.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Inoltre i produttori coerentemente con la tematica non si sono fermati a produrre una serie \u201ccome le altre\u201d, e nel 2018 \u00e8 uscito un film interattivo, Black Mirror: Bandersnatch, durante la visione del quale lo spettatore deve fare delle scelte che influiscono sulla trama e si ritrova poi coinvolto nella storia del protagonista proprio attraverso le decisioni prese.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/www.nicoladagostino.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/WhatsApp-Image-2021-03-07-at-12.02.40.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-550\"\/><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Nessun episodio lascia mai indifferente non soltanto per la storia in s\u00e9, ma per il senso di turbamento che trasmette. La sconvolgente visione che la serie fornisce, bench\u00e9 a primo impatto sembri esagerata e drastica, rappresenta al contempo una realt\u00e0 possibile. Eppure la preoccupazione in merito alla tecnologia non risiede in essa, ma nel suo utilizzo, o meglio dire, abuso. Di questo passo, quanto ci fonderemo con il dispositivo di cui non riusciamo a farne a meno? Di quanto ci allontaneremo dalla realt\u00e0 e le persone che la compongono?&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>L\u2019alienazione \u00e8 la parola chiave: molti perdono e trasferiscono la propria personalit\u00e0 donandola al \u201ctelefono\u201d. Ma \u00e8 veramente cos\u00ec importante il telefono? Soprattutto, per chi?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Esso, e in generale la tecnologia odierna, sono diventati routine con l\u2019avvento dell\u2019epidemia globale che purtroppo ha colpito tutti, e ha incrementato notevolmente l\u2019uso inappropriato e soprattutto inconsapevole dei diversi dispositivi tecnologici, in particolare quelli che permettono di socializzare con le altre persone: bisogna tenere conto della responsabilit\u00e0 che porta con s\u00e9 l\u2019interazione online, di fatti le ripercussioni che possono avere determinate azioni e i rischi che esse implicano sono prove del fatto che, a differenza di ci\u00f2 che si crede, non si \u00e8 mai anonimi in rete.&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>La serie dunque, oltre che intrattenere, funge da reminder in merito alla tecnologia, dalla quale ci si ritrova travolti solamente se glielo si permette.&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><em>Moga Noemi, 3K<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><em>Orekhova Anna, 4R<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><em>Chiara Pini, 5Z<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delle serie pi\u00f9 geniali del decennio insegna a tutti un po\u2019 di etica virtuale La serie di successo mondiale prodotta da Charles Brooker \u00e8 stata trasmessa dal 2011 al 2019, ora disponibile su Netflix, e si articola in quattro stagioni composte da episodi con trame e personaggi completamente diversi, ma con un filo conduttore comune espresso a pieno dal titolo della serie: lo schermo nero, quello che ormai ogni giorno ci \u00e8 davanti tra cellulari, computer e televisione, e che insieme all\u2019utilit\u00e0 porta con s\u00e9 numerosi problemi, soprattutto a livello sociale. \u00c8 proprio questo il tema centrale della serie, il degrado della societ\u00e0 e dei rapporti interpersonali che va a pari passo con il progresso tecnologico. Inoltre i produttori coerentemente con la tematica non si sono fermati a produrre una serie \u201ccome le altre\u201d, e nel 2018 \u00e8 uscito un film interattivo, Black Mirror: Bandersnatch, durante la visione del quale lo spettatore deve fare delle scelte che influiscono sulla trama e si ritrova poi coinvolto nella storia del protagonista proprio attraverso le decisioni prese. Nessun episodio lascia mai indifferente non soltanto per la storia in s\u00e9, ma per il senso di turbamento che trasmette. La sconvolgente visione che la serie fornisce, bench\u00e9 a primo impatto sembri esagerata e drastica, rappresenta al contempo una realt\u00e0 possibile. Eppure la preoccupazione in merito alla tecnologia non risiede in essa, ma nel suo utilizzo, o meglio dire, abuso. Di questo passo, quanto ci fonderemo con il dispositivo di cui non riusciamo a farne a meno? Di quanto ci allontaneremo dalla realt\u00e0 e le persone che la compongono?&nbsp; L\u2019alienazione \u00e8 la parola chiave: molti perdono e trasferiscono la propria personalit\u00e0 donandola al \u201ctelefono\u201d. Ma \u00e8 veramente cos\u00ec importante il telefono? Soprattutto, per chi? Esso, e in generale la tecnologia odierna, sono diventati routine con l\u2019avvento dell\u2019epidemia globale che purtroppo ha colpito tutti, e ha incrementato notevolmente l\u2019uso inappropriato e soprattutto inconsapevole dei diversi dispositivi tecnologici, in particolare quelli che permettono di socializzare con le altre persone: bisogna tenere conto della responsabilit\u00e0 che porta con s\u00e9 l\u2019interazione online, di fatti le ripercussioni che possono avere determinate azioni e i rischi che esse implicano sono prove del fatto che, a differenza di ci\u00f2 che si crede, non si \u00e8 mai anonimi in rete.&nbsp; La serie dunque, oltre che intrattenere, funge da reminder in merito alla tecnologia, dalla quale ci si ritrova travolti solamente se glielo si permette.&nbsp; Moga Noemi, 3K Orekhova Anna, 4R Chiara Pini, 5Z<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17,16,24],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10269"}],"collection":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10269"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10269\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10270,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10269\/revisions\/10270"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}