{"id":10631,"date":"2021-03-25T08:49:45","date_gmt":"2021-03-25T07:49:45","guid":{"rendered":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/?p=10631"},"modified":"2021-03-25T11:07:32","modified_gmt":"2021-03-25T10:07:32","slug":"giardino-culturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/2021\/03\/25\/giardino-culturale\/","title":{"rendered":"Circolare n. 373 &#8211; Giardino culturale"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">Nell&#8217;ambito del progetto\u00a0<em>Farememoria<\/em>, durante il lockdown, \u00e8 nata l&#8217;esigenza di creare nel nostro istituto uno spazio di CONDIVISIONE, in cui incontrarci e nello stesso tempo accogliere\u00a0<em>l\u2019Altro<\/em>.\u00a0\u00a0L&#8217;idea si \u00e8 concretizzata nel disegno di un \u201cGiardino culturale\u201d da realizzare in un&#8217;area verde della scuola, un luogo in cui COLTIVARE LE IDEE, dove riscoprire RADICI, vegetali e culturali, dove COLTURA E CULTURA diventano sinonimi. Uno spazio del quale tutti siamo chiamati ad occuparci nel tempo e nel modo ritenuto pi\u00f9 idoneo.\u00a0\u00a0I primi \u201csemi\u201d piantati idealmente nel nostro giardino ci riconducono a cinque donne, legate direttamente o indirettamente al nostro territorio, che possono insegnarci a comprenderlo e ad amarlo di pi\u00f9.\u00a0Accanto a questo spazio esterno, ne \u00e8 scaturito anche uno interno, una \u201cGalleria della Memoria\u201d, in cui ricordare la vita di queste figure con immagini d\u2019arte e parole, una collezione permanente realizzata con contributi di artisti e dei nostri studenti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In attesa di festeggiare insieme l\u2019inaugurazione del giardino e della galleria, per\u00a0<strong style=\"font-style: inherit;\">mercoled\u00ec 31 marzo,\u00a0<\/strong><strong style=\"font-style: inherit;\">dalle ore 9:30 -11:00<\/strong>\u00a0\u00e8 stato organizzato un incontro a distanza tra i docenti, gli alunni del Meucci che hanno lavorato al progetto, le artiste e una operatrice del centro antiviolenza di Aprilia, per confrontarci sul lavoro svolto, sul ruolo che le cinque donne svolgono nell&#8217;ottica di una valorizzazione dell\u2019identit\u00e0 del territorio e\u00a0sui possibili sviluppi del progetto come &#8220;laboratorio di educazione affettiva&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Gli alunni coinvolti appartengono alle classi 3\u00b0V, 3\u00b0D, 4\u00b0U, 5\u00b0Z e 5\u00b0V. Si chiede ai coordinatori di verificare all\u2019interno dei rispettivi Cdc l\u2019approvazione per la partecipazione,\u00a0<\/strong>che potr\u00e0 essere comunicata alla vicepresidenza e al seguente contatto:\u00a0\u00a0<a href=\"mailto:farememoria.radio2021@gmail.com\">farememoria.radio2021@gmail.com<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nelle classi in cui la partecipazione riguarda solo 4 o 5 alunni, questi ultimi potranno prendere parte all&#8217;incontro insieme ai referenti del progetto.\u00a0\u00a0Si chiede entro luned\u00ec 29 marzo di comunicare le adesioni, a cui seguir\u00e0 l\u2019invio del link per la partecipazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Per chi volesse approfondire, questo \u00e8 il progetto nel dettaglio.\u00a0<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel giardino culturale sono ricordate, attraverso la messa a dimora di piante, cinque figure di donna che hanno segnato, direttamente o indirettamente, la storia del territorio: Anita Garibaldi (madre di Domenico Menotti Garibaldi); Sibilla Aleramo (promotrice dell&#8217;istruzione nella terra Pontina); Maria Teresa Goretti (Santa); Angelita di Anzio (piccola innocente vittima della guerra); Anna Ridolfi (testimone guida per la rinascita della citt\u00e0 di Aprilia). Due adulte, due bambine, una adolescente: cinque donne diverse nella loro et\u00e0, uguali nella capacit\u00e0 di farsi simbolicamente veicolo di civilt\u00e0, di dialogo, di cura nei confronti dell&#8217;Ambiente, del Territorio e dell&#8217;Altro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nella sala conferenze sar\u00e0, invece, allestito il primo nucleo della \u201cGalleria della memoria\u201d, costituito dalle preziose opere donate dalle artiste Giuliana Bocconcello, Emily Casagrande, Erika Mallardi, Nicoletta Piazza, Cristiana Sadocco e dal lavoro degli studenti delle classi 3\u00b0D, 3\u00b0V, 4\u00b0U, 5\u00b0R, 5\u00b0V,\u00a0che hanno ricostruito (in prima persona) brevi biografie delle figure gi\u00e0 menzionate, testi che accompagnano i ritratti d&#8217;autore. Studentesse e studenti, inoltre, hanno disegnato per il giardino le targhe dedicatorie collocate ciascuna accanto ad una pianta, scelta per il suo significato simbolico: il corbezzolo, simbolo del Risorgimento, per Anita Garibaldi; la rosa rossa, simbolo del martirio per Maria Teresa Goretti; la rosa bianca, simbolo di purezza, per Angelita di Anzio; l\u2019ulivo, simbolo di pace e di rinascita, per Anna Ridolfi; l\u2019alloro, simbolo della poesia, per Sibilla Aleramo. Per celebrare tutte le donne pianteremo a nome del liceo una pianta di mimosa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Cinque figure di donna, cinque radici capaci di sostenere il tronco, i rami, le foglie di quell\u2019albero che, metaforicamente, sta a rappresentare l\u2019intera societ\u00e0 apriliana, come l\u2019opera di Claudio Cottiga, \u201cIl Testimone\u201d, ben rappresenta; opera anch\u2019essa donata al liceo e raffigurante una quercia secolare, un vero monumento naturale, che si trova nei pressi del Fosso della Moletta. Giardino e galleria saranno per l\u2019istituto anche spazi da vivere quotidianamente, dove incontrarsi, condividere e generare nuove sinergie, ma anche luoghi dove accogliere realt\u00e0 esterne e dove organizzare insieme eventi. In ricordo di questo momento, saranno realizzati e stampati cinque segnalibri dedicati alle cinque donne.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il progetto, sostenuto dalla Dirigente scolastica, \u00e8 espressione dell\u2019intera comunit\u00e0 scolastica: degli alunni\u00a0<em>in primis<\/em>, che con creativit\u00e0 hanno saputo rielaborare il vissuto di queste figure emblematiche; del personale ATA, che sta collaborando all\u2019allestimento; delle docenti e dei docenti dell\u2019istituto, tra cui i referenti del progetto Farememoria: Bevilacqua, Calandro, Dama, Del Prete e Raponi; la prof.ssa Centofanti, che ha curato la selezione delle piante; le Prof.sse Ferri, Morlacchetti e il prof. Corradini che hanno seguito gli alunni nel loro lavoro; la prof.ssa Boscherini, che per anni si \u00e8 occupata del progetto \u201cDonna\u201d, che ha preparato i suoi alunni della classe 5\u00b0J; la prof.ssa Strati; la prof.ssa Perugia, che ha dato l\u2019idea di realizzare un giardino culturale; la prof.ssa Riccio, che ha progettato la locandina; la prof.ssa D\u2019Annibale che ha realizzato il dipinto per la targa della mimosa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019iniziativa si avvale di importanti contributi esterni: la ditta De Min e Fabrizio Calandro, per la realizzazione e dei supporti in acciaio, realizzati per accogliere le targhe; Copicopy, per le stampe su forex; Vivai Fioravanti, per le piante; Nuova Pubblicit\u00e0, per le targhe in plexiglass della Galleria; Ienco Design per la progettazione grafica e la stampa dei segnalibri.<strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ambito del progetto\u00a0Farememoria, durante il lockdown, \u00e8 nata l&#8217;esigenza di creare nel nostro istituto uno spazio di CONDIVISIONE, in cui incontrarci e nello stesso tempo accogliere\u00a0l\u2019Altro.\u00a0\u00a0L&#8217;idea si \u00e8 concretizzata nel disegno di un \u201cGiardino culturale\u201d da realizzare in un&#8217;area verde della scuola, un luogo in cui COLTIVARE LE IDEE, dove riscoprire RADICI, vegetali e culturali, dove COLTURA E CULTURA diventano sinonimi. Uno spazio del quale tutti siamo chiamati ad occuparci nel tempo e nel modo ritenuto pi\u00f9 idoneo.\u00a0\u00a0I primi \u201csemi\u201d piantati idealmente nel nostro giardino ci riconducono a cinque donne, legate direttamente o indirettamente al nostro territorio, che possono insegnarci a comprenderlo e ad amarlo di pi\u00f9.\u00a0Accanto a questo spazio esterno, ne \u00e8 scaturito anche uno interno, una \u201cGalleria della Memoria\u201d, in cui ricordare la vita di queste figure con immagini d\u2019arte e parole, una collezione permanente realizzata con contributi di artisti e dei nostri studenti. In attesa di festeggiare insieme l\u2019inaugurazione del giardino e della galleria, per\u00a0mercoled\u00ec 31 marzo,\u00a0dalle ore 9:30 -11:00\u00a0\u00e8 stato organizzato un incontro a distanza tra i docenti, gli alunni del Meucci che hanno lavorato al progetto, le artiste e una operatrice del centro antiviolenza di Aprilia, per confrontarci sul lavoro svolto, sul ruolo che le cinque donne svolgono nell&#8217;ottica di una valorizzazione dell\u2019identit\u00e0 del territorio e\u00a0sui possibili sviluppi del progetto come &#8220;laboratorio di educazione affettiva&#8221;. Gli alunni coinvolti appartengono alle classi 3\u00b0V, 3\u00b0D, 4\u00b0U, 5\u00b0Z e 5\u00b0V. Si chiede ai coordinatori di verificare all\u2019interno dei rispettivi Cdc l\u2019approvazione per la partecipazione,\u00a0che potr\u00e0 essere comunicata alla vicepresidenza e al seguente contatto:\u00a0\u00a0farememoria.radio2021@gmail.com Nelle classi in cui la partecipazione riguarda solo 4 o 5 alunni, questi ultimi potranno prendere parte all&#8217;incontro insieme ai referenti del progetto.\u00a0\u00a0Si chiede entro luned\u00ec 29 marzo di comunicare le adesioni, a cui seguir\u00e0 l\u2019invio del link per la partecipazione. Per chi volesse approfondire, questo \u00e8 il progetto nel dettaglio.\u00a0 Nel giardino culturale sono ricordate, attraverso la messa a dimora di piante, cinque figure di donna che hanno segnato, direttamente o indirettamente, la storia del territorio: Anita Garibaldi (madre di Domenico Menotti Garibaldi); Sibilla Aleramo (promotrice dell&#8217;istruzione nella terra Pontina); Maria Teresa Goretti (Santa); Angelita di Anzio (piccola innocente vittima della guerra); Anna Ridolfi (testimone guida per la rinascita della citt\u00e0 di Aprilia). Due adulte, due bambine, una adolescente: cinque donne diverse nella loro et\u00e0, uguali nella capacit\u00e0 di farsi simbolicamente veicolo di civilt\u00e0, di dialogo, di cura nei confronti dell&#8217;Ambiente, del Territorio e dell&#8217;Altro. Nella sala conferenze sar\u00e0, invece, allestito il primo nucleo della \u201cGalleria della memoria\u201d, costituito dalle preziose opere donate dalle artiste Giuliana Bocconcello, Emily Casagrande, Erika Mallardi, Nicoletta Piazza, Cristiana Sadocco e dal lavoro degli studenti delle classi 3\u00b0D, 3\u00b0V, 4\u00b0U, 5\u00b0R, 5\u00b0V,\u00a0che hanno ricostruito (in prima persona) brevi biografie delle figure gi\u00e0 menzionate, testi che accompagnano i ritratti d&#8217;autore. Studentesse e studenti, inoltre, hanno disegnato per il giardino le targhe dedicatorie collocate ciascuna accanto ad una pianta, scelta per il suo significato simbolico: il corbezzolo, simbolo del Risorgimento, per Anita Garibaldi; la rosa rossa, simbolo del martirio per Maria Teresa Goretti; la rosa bianca, simbolo di purezza, per Angelita di Anzio; l\u2019ulivo, simbolo di pace e di rinascita, per Anna Ridolfi; l\u2019alloro, simbolo della poesia, per Sibilla Aleramo. Per celebrare tutte le donne pianteremo a nome del liceo una pianta di mimosa. Cinque figure di donna, cinque radici capaci di sostenere il tronco, i rami, le foglie di quell\u2019albero che, metaforicamente, sta a rappresentare l\u2019intera societ\u00e0 apriliana, come l\u2019opera di Claudio Cottiga, \u201cIl Testimone\u201d, ben rappresenta; opera anch\u2019essa donata al liceo e raffigurante una quercia secolare, un vero monumento naturale, che si trova nei pressi del Fosso della Moletta. Giardino e galleria saranno per l\u2019istituto anche spazi da vivere quotidianamente, dove incontrarsi, condividere e generare nuove sinergie, ma anche luoghi dove accogliere realt\u00e0 esterne e dove organizzare insieme eventi. In ricordo di questo momento, saranno realizzati e stampati cinque segnalibri dedicati alle cinque donne. Il progetto, sostenuto dalla Dirigente scolastica, \u00e8 espressione dell\u2019intera comunit\u00e0 scolastica: degli alunni\u00a0in primis, che con creativit\u00e0 hanno saputo rielaborare il vissuto di queste figure emblematiche; del personale ATA, che sta collaborando all\u2019allestimento; delle docenti e dei docenti dell\u2019istituto, tra cui i referenti del progetto Farememoria: Bevilacqua, Calandro, Dama, Del Prete e Raponi; la prof.ssa Centofanti, che ha curato la selezione delle piante; le Prof.sse Ferri, Morlacchetti e il prof. Corradini che hanno seguito gli alunni nel loro lavoro; la prof.ssa Boscherini, che per anni si \u00e8 occupata del progetto \u201cDonna\u201d, che ha preparato i suoi alunni della classe 5\u00b0J; la prof.ssa Strati; la prof.ssa Perugia, che ha dato l\u2019idea di realizzare un giardino culturale; la prof.ssa Riccio, che ha progettato la locandina; la prof.ssa D\u2019Annibale che ha realizzato il dipinto per la targa della mimosa. L\u2019iniziativa si avvale di importanti contributi esterni: la ditta De Min e Fabrizio Calandro, per la realizzazione e dei supporti in acciaio, realizzati per accogliere le targhe; Copicopy, per le stampe su forex; Vivai Fioravanti, per le piante; Nuova Pubblicit\u00e0, per le targhe in plexiglass della Galleria; Ienco Design per la progettazione grafica e la stampa dei segnalibri.\u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10631"}],"collection":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10631"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10631\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10632,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10631\/revisions\/10632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}