{"id":11619,"date":"2021-05-25T18:20:19","date_gmt":"2021-05-25T16:20:19","guid":{"rendered":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/?p=11619"},"modified":"2021-05-25T18:20:28","modified_gmt":"2021-05-25T16:20:28","slug":"rocketman-la-musica-che-racconta-la-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/2021\/05\/25\/rocketman-la-musica-che-racconta-la-musica\/","title":{"rendered":"Rocketman: la musica che racconta la musica"},"content":{"rendered":"\n<h2>In clinica per disintossicarsi, Elton John ricorda le umili origini, le canzoni immortali e i momenti inebrianti tra creativit\u00e0 ed eccessi.<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/www.nicoladagostino.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/jjjjj.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-610\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Genere: <\/strong>biopic, musical<br><strong>Cast: <\/strong>Taron Egerton (Elton John), Richard Madden (John Reid), Jamie Bell (Bernie Taupin) <strong>Regia: <\/strong>Dexter Fletcher<br><strong>Sceneggiatura: <\/strong>Lee Hall<br><strong>Durata: <\/strong>121 minuti<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Recensione: <\/strong>L\u2019unico modo per capire la storia di Reginald Dwight, meglio conosciuto come Elton John, \u00e8 immergersi nella sua fantasia. Proprio questo \u00e8 infatti il carburante che alimenta <em>Rocketman<\/em>, il film con cui la stella della musica, partendo dalla sua gi\u00e0 tormentata infanzia, ci racconta s\u00e9 stesso, l\u2019amicizia con Bernie Taupin (compagno di musica e di vita), gli amori (primo fra tutti quello con il manipolatore e opportunista John Reid), il successo, la sofferenza, il dolore, la caduta, la rinascita.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/www.nicoladagostino.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/eeeee.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-611\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Abbiamo inoltre apprezzato molto che le canzoni di Elton siano cantate dall\u2019attore stesso che lo interpreta, il quale le ha peraltro rivisitate dando loro un sound pi\u00f9 moderno: <em>Rocketman<\/em>, <em>Your song<\/em>, <em>Tiny dancer<\/em>, <em>I\u2019m still standing<\/em>, <em>Saturday night\u2019s Alright (For Fighting)<\/em>, e persino le canzoni riprodotte di sottofondo, come <em>Amoreena <\/em>o <em>Border song, <\/em>\u00e8 sempre la voce di Taron Egerton a dar loro vita. A queste si aggiunge il formidabile duetto tra Elton e Taron, <em>I\u2019m gonna love me again<\/em>, registrata proprio in occasione del film e premiata agli oscar come migliore canzone del 2020. Altrettanto degni di nota, insieme alle coreografie e alle sceneggiature, sono i costumi, anch\u2019essi ispirati agli abiti originali con cui Elton ha incantato il suo pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 quindi importante sottolineare come <em>Rocketman <\/em>sia pi\u00f9 di una semplice biopic: \u00e8 un vero e proprio musical, in cui biografia e musica si intrecciano, giacch\u00e9 la storia \u00e8 raccontata attraverso le canzoni stesse, di volta in volta contestualizzate negli eventi cardine della vita di Elton. Insomma, il regista Dexter Fletcher non confina al palco i momenti musicali, ma li incastra perfettamente nel puzzle della vita del cantante, in un\u2019operazione assolutamente originale che, nobilitata dall\u2019eccezionale performance di Taron Egerton, non pu\u00f2 che lasciare il segno nel cuore dello spettatore.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/www.nicoladagostino.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/ffff.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-612\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Alice Sartori 4R Aurora Fabrizio 4R Lapo Valenza 4A<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In clinica per disintossicarsi, Elton John ricorda le umili origini, le canzoni immortali e i momenti inebrianti tra creativit\u00e0 ed eccessi. Genere: biopic, musicalCast: Taron Egerton (Elton John), Richard Madden (John Reid), Jamie Bell (Bernie Taupin) Regia: Dexter FletcherSceneggiatura: Lee HallDurata: 121 minuti Recensione: L\u2019unico modo per capire la storia di Reginald Dwight, meglio conosciuto come Elton John, \u00e8 immergersi nella sua fantasia. Proprio questo \u00e8 infatti il carburante che alimenta Rocketman, il film con cui la stella della musica, partendo dalla sua gi\u00e0 tormentata infanzia, ci racconta s\u00e9 stesso, l\u2019amicizia con Bernie Taupin (compagno di musica e di vita), gli amori (primo fra tutti quello con il manipolatore e opportunista John Reid), il successo, la sofferenza, il dolore, la caduta, la rinascita. Abbiamo inoltre apprezzato molto che le canzoni di Elton siano cantate dall\u2019attore stesso che lo interpreta, il quale le ha peraltro rivisitate dando loro un sound pi\u00f9 moderno: Rocketman, Your song, Tiny dancer, I\u2019m still standing, Saturday night\u2019s Alright (For Fighting), e persino le canzoni riprodotte di sottofondo, come Amoreena o Border song, \u00e8 sempre la voce di Taron Egerton a dar loro vita. A queste si aggiunge il formidabile duetto tra Elton e Taron, I\u2019m gonna love me again, registrata proprio in occasione del film e premiata agli oscar come migliore canzone del 2020. Altrettanto degni di nota, insieme alle coreografie e alle sceneggiature, sono i costumi, anch\u2019essi ispirati agli abiti originali con cui Elton ha incantato il suo pubblico. \u00c8 quindi importante sottolineare come Rocketman sia pi\u00f9 di una semplice biopic: \u00e8 un vero e proprio musical, in cui biografia e musica si intrecciano, giacch\u00e9 la storia \u00e8 raccontata attraverso le canzoni stesse, di volta in volta contestualizzate negli eventi cardine della vita di Elton. Insomma, il regista Dexter Fletcher non confina al palco i momenti musicali, ma li incastra perfettamente nel puzzle della vita del cantante, in un\u2019operazione assolutamente originale che, nobilitata dall\u2019eccezionale performance di Taron Egerton, non pu\u00f2 che lasciare il segno nel cuore dello spettatore. 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