{"id":14433,"date":"2022-02-09T12:21:43","date_gmt":"2022-02-09T11:21:43","guid":{"rendered":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/?p=14433"},"modified":"2022-02-06T22:23:26","modified_gmt":"2022-02-06T21:23:26","slug":"nucleare-futuro-o-distruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/2022\/02\/09\/nucleare-futuro-o-distruzione\/","title":{"rendered":"NUCLEARE FUTURO O DISTRUZIONE?"},"content":{"rendered":"\r\n\r\n\r\n<h2>Da diversi anni ormai si sente parlare dello sviluppo del nucleare, \u00e8 davvero questo il futuro dell\u2019energia sostenibile?<\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/CdWD6AIl2eI8s2FlQSm4HbGO736yPVWREFyzjtpDzDNz9OC-g3QKTta1OFET0PsmotOD6NF4fBShetXaL0qZG3UeUfwrjar1K4mrP2V39o0woiM7KhBe3SJT9lrlKKaTCVkhfUoD\" alt=\"Il futuro dell&#39;energia nucleare - Linkiesta.it\"\/><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Abolite in Italia dopo il referendum del 1987, le centrali nucleari sono presenti in molti paesi del mondo come la Francia dove ce ne sono cinquantotto che producono il 70% dell\u2019energia, o gli Stati Uniti d\u2019America che ne possiedono cento quattro o il Giappone che presenta nel proprio territorio cinquantaquattro reattori. Ma come funzionano? Con il termine &#8220;energia nucleare&#8221; si indicano tutti quei fenomeni in cui in seguito a trasformazioni nei nuclei atomici si causa la produzione di energia.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Per ricavare energia dal nucleo di un atomo esistono due procedimenti opposti: fissione e fusione.&nbsp; Nelle reazioni di fissione, il nucleo di un atomo con alto numero atomico si divide producendo nuclei con un numero atomico minore e sviluppando cos\u00ec ingenti quantit\u00e0 di energia. Nella reazione di fusione, invece, gli atomi con nuclei con basso numero atomico si fondono dando origine a nuclei pi\u00f9 pesanti e rilasciando una notevole quantit\u00e0 di energia.&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il dibattito su questo tipo di energia \u00e8 quantomai attuale nel nostro Paese; l\u2019opinione pubblica \u00e8 spaccata in due: chi sostiene che quest\u2019energia sia l\u2019unica via possibile per continuare a produrre lo stesso quantitativo di elettricit\u00e0 senza gravare sul nostro Pianeta e chi invece stigmatizza quest\u2019argomento rifacendosi ai disastri degli anni passati come Chernobyl (1986) o Fukushima (2011).&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Bisogna ricordare innanzitutto che i disastri a cui gli scettici fanno riferimento sono accaduti diversi anni fa e che nel frattempo le tecnologie del nucleare sono andate avanti compiendo passi da gigante.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/VofsJjh8VuawT6xgkg_IP4J-DNx0aJc4nhl0q4Jc2pKjAO5KAk44nSKT_Cz0248NeS226s344dcsaxSSx61C0jZjprEnbmYjaswlEg1mYsRVh4n1zktq5IgAEhGseIczz5vtB8P3\" alt=\"centrale nucleare kola\"\/><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Prendendo in considerazione, ad esempio, il caso francese possiamo capire come in realt\u00e0 quest\u2019energia sia pulita, sicura, economica e funzionale; le grandi produzioni di energia permettono ai nostri cugini d\u2019oltralpe di vendere l\u2019elettricit\u00e0 ad altri paesi che non riescono a soddisfare il proprio fabbisogno di energia annuale, generando quindi un discreto guadagno. Inoltre una centrale nucleare richiede tanta forza lavoro, e rappresenta a tutti gli effetti una gran risorsa economica per le comunit\u00e0 locali che la devono gestire; potrebbe essere questo il caso della comunit\u00e0 Pontina che nei pressi di Borgo Sabotino ha una centrale nucleare. Inoltre l\u2019impatto ambientale \u00e8 nullo e questo garantisce a questa energia l\u2019appellativo di energia verde.&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Dall\u2019altra parte c\u2019\u00e8 un forte risentimento verso il nucleare poich\u00e9 non ritengono sicuro il suo impiego e le scorie prodotte con la fissione nucleare sono molto difficili da smaltire. Se quindi sono legittime le titubanze per lo smaltimento di queste, non ha molto senso il rifarsi ancora a incidenti avvenuti a causa di una scarsa capacit\u00e0 del personale e di strutture gi\u00e0 obsolete ai tempi dei disastri.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/KSjERibvrFlAJqO41sR-075WlqJBPJMOpCS8z8Z8SwLtQfSaV7VlmAUeAag4tz5ro4fUWoXTpiC4TrBTvWIBo554SU6MaINH9C7sRZmnyNst07Cmyf6R1vh3hfviTNNH-h_vARz3\" alt=\"Il piano degli Stati Uniti per salvare le centrali nucleari - Energia Oltre\"\/><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ha quindi ragione Cingolani, il nostro ministro della transizione ecologica, quando sostiene che il movimento di ambientalisti capitanati dalla svedese Greta Thunberg \u00e8 \u201cpieno di oltranzisti ideologici\u201d?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Fatto sta che il nostro Pianeta e la scienza non hanno colore politico, non aspettano e non ascoltano delle ideologie. Per vivere in simbiosi con l\u2019ambiente senza rinunciare alle comodit\u00e0 di tutti i giorni, bisogna solo avere il coraggio di dirlo.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong><em>Emanuele Cipriano 5R<\/em><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da diversi anni ormai si sente parlare dello sviluppo del nucleare, \u00e8 davvero questo il futuro dell\u2019energia sostenibile? Abolite in Italia dopo il referendum del 1987, le centrali nucleari sono presenti in molti paesi del mondo come la Francia dove ce ne sono cinquantotto che producono il 70% dell\u2019energia, o gli Stati Uniti d\u2019America che ne possiedono cento quattro o il Giappone che presenta nel proprio territorio cinquantaquattro reattori. Ma come funzionano? Con il termine &#8220;energia nucleare&#8221; si indicano tutti quei fenomeni in cui in seguito a trasformazioni nei nuclei atomici si causa la produzione di energia. Per ricavare energia dal nucleo di un atomo esistono due procedimenti opposti: fissione e fusione.&nbsp; Nelle reazioni di fissione, il nucleo di un atomo con alto numero atomico si divide producendo nuclei con un numero atomico minore e sviluppando cos\u00ec ingenti quantit\u00e0 di energia. Nella reazione di fusione, invece, gli atomi con nuclei con basso numero atomico si fondono dando origine a nuclei pi\u00f9 pesanti e rilasciando una notevole quantit\u00e0 di energia.&nbsp; Il dibattito su questo tipo di energia \u00e8 quantomai attuale nel nostro Paese; l\u2019opinione pubblica \u00e8 spaccata in due: chi sostiene che quest\u2019energia sia l\u2019unica via possibile per continuare a produrre lo stesso quantitativo di elettricit\u00e0 senza gravare sul nostro Pianeta e chi invece stigmatizza quest\u2019argomento rifacendosi ai disastri degli anni passati come Chernobyl (1986) o Fukushima (2011).&nbsp; Bisogna ricordare innanzitutto che i disastri a cui gli scettici fanno riferimento sono accaduti diversi anni fa e che nel frattempo le tecnologie del nucleare sono andate avanti compiendo passi da gigante. Prendendo in considerazione, ad esempio, il caso francese possiamo capire come in realt\u00e0 quest\u2019energia sia pulita, sicura, economica e funzionale; le grandi produzioni di energia permettono ai nostri cugini d\u2019oltralpe di vendere l\u2019elettricit\u00e0 ad altri paesi che non riescono a soddisfare il proprio fabbisogno di energia annuale, generando quindi un discreto guadagno. Inoltre una centrale nucleare richiede tanta forza lavoro, e rappresenta a tutti gli effetti una gran risorsa economica per le comunit\u00e0 locali che la devono gestire; potrebbe essere questo il caso della comunit\u00e0 Pontina che nei pressi di Borgo Sabotino ha una centrale nucleare. Inoltre l\u2019impatto ambientale \u00e8 nullo e questo garantisce a questa energia l\u2019appellativo di energia verde.&nbsp; Dall\u2019altra parte c\u2019\u00e8 un forte risentimento verso il nucleare poich\u00e9 non ritengono sicuro il suo impiego e le scorie prodotte con la fissione nucleare sono molto difficili da smaltire. Se quindi sono legittime le titubanze per lo smaltimento di queste, non ha molto senso il rifarsi ancora a incidenti avvenuti a causa di una scarsa capacit\u00e0 del personale e di strutture gi\u00e0 obsolete ai tempi dei disastri. Ha quindi ragione Cingolani, il nostro ministro della transizione ecologica, quando sostiene che il movimento di ambientalisti capitanati dalla svedese Greta Thunberg \u00e8 \u201cpieno di oltranzisti ideologici\u201d? Fatto sta che il nostro Pianeta e la scienza non hanno colore politico, non aspettano e non ascoltano delle ideologie. Per vivere in simbiosi con l\u2019ambiente senza rinunciare alle comodit\u00e0 di tutti i giorni, bisogna solo avere il coraggio di dirlo. Emanuele Cipriano 5R<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[22,16,24],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14433"}],"collection":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14433"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14433\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14434,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14433\/revisions\/14434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}