{"id":16063,"date":"2022-05-14T14:28:59","date_gmt":"2022-05-14T12:28:59","guid":{"rendered":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/?p=16063"},"modified":"2022-05-14T14:29:27","modified_gmt":"2022-05-14T12:29:27","slug":"gli-adolescenti-e-lalimentazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/2022\/05\/14\/gli-adolescenti-e-lalimentazione\/","title":{"rendered":"GLI ADOLESCENTI E L\u2019ALIMENTAZIONE"},"content":{"rendered":"\n<h2><em>L\u2019alimentazione \u00e8 sempre stato un punto delicato da affrontare e molto spesso a rimetterci sono proprio i giovani d\u2019oggi.<\/em><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img src=\"https:\/\/www.nicoladagostino.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/image-7.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-748\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00c8 ormai appurato che otto adolescenti su dieci abbiano sviluppato dei disturbi alimentari, soprattutto nella fase dai 12 ai 19 anni. Negli ultimi due anni a causa dello scoppio della pandemia di Covid-19, i problemi alimentari sono aumentati del 30% con un aumento della diagnosi di anoressia nervosa.<\/p>\n\n\n\n<p>I disturbi alimentari sono determinati da diverse cause sociali o psicologiche che portano ad autoimporsi determinate cose. Nei giovani questo problema \u00e8 sempre pi\u00f9 in crescita e i decessi per i disturbi alimentari preoccupano sempre di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Le tipologie di disturbo sono diverse: da adolescenti che iniziano a contare le calorie e si saziano con un bicchiere d&#8217;acqua,a ragazzi che nascondo snack o patatine per mangiarle e ancora giovani che una volta finito il pasto corrono a liberarsi. Quando una persona entra nel circolo vizioso dei problemi alimentari, fatica molto ad uscirne poich\u00e9 una volta cominciato questo percorso, il cervello fa fatica a mantenere il pensiero razionale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/www.nicoladagostino.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/image-8-789x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-749\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>La mappa dell&#8217;ISS dedicata ai servizi sui disturbi alimentari ci fa vedere che fino ad oggi sono 108 le strutture dedicate ai centri di cura e che il 45% degli adolescenti richiede un aiuto da esse per uscire da questo buco nero. Inoltre i disturbi alimentari, in aggiunta al danno fisico, creano un danno psicologico da non sottovalutare, che porta ad avere bassa autostima, ansia, sintomi ossessivi, frequenti pensieri di autocritica, irritabilit\u00e0, sbalzi d&#8217;umore e depressione.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo lo scoppio della pandemia diversi studi hanno appurato la nascita di due nuovi disturbi alimentari: l\u2019ortoressia, cio\u00e8 l&#8217;ossessione del mangiare sano e la drunkoressia, cio\u00e8 digiunare per poter bere molto. Di questi disturbi alimentari non si parla quanto si dovrebbe ed \u00e8 per questo che, ormai da vent&#8217;anni, il 15 marzo \u00e8 stata istituita la giornata del fiocchetto lilla, proprio per sensibilizzare l&#8217;argomento e permettere a tutti di essere informati e di capire a che grande problema si va incontro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img src=\"https:\/\/www.nicoladagostino.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/image-9.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-750\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Molto spesso si inizia da un pasto saltato o da piccole scuse per non mangiare ma sono proprio questi i campanelli d&#8217;allarme che devono far capire che non sta andando tutto per il verso giusto. \u00c8 sempre bene parlare e chiedere aiuto perch\u00e9 \u00e8 proprio l&#8217;aiuto che ha salvato molte vite da quella voce dentro la testa che spesso si fa troppo insistente.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Ilaria Bonato 3X<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019alimentazione \u00e8 sempre stato un punto delicato da affrontare e molto spesso a rimetterci sono proprio i giovani d\u2019oggi. \u00c8 ormai appurato che otto adolescenti su dieci abbiano sviluppato dei disturbi alimentari, soprattutto nella fase dai 12 ai 19 anni. Negli ultimi due anni a causa dello scoppio della pandemia di Covid-19, i problemi alimentari sono aumentati del 30% con un aumento della diagnosi di anoressia nervosa. I disturbi alimentari sono determinati da diverse cause sociali o psicologiche che portano ad autoimporsi determinate cose. Nei giovani questo problema \u00e8 sempre pi\u00f9 in crescita e i decessi per i disturbi alimentari preoccupano sempre di pi\u00f9. Le tipologie di disturbo sono diverse: da adolescenti che iniziano a contare le calorie e si saziano con un bicchiere d&#8217;acqua,a ragazzi che nascondo snack o patatine per mangiarle e ancora giovani che una volta finito il pasto corrono a liberarsi. Quando una persona entra nel circolo vizioso dei problemi alimentari, fatica molto ad uscirne poich\u00e9 una volta cominciato questo percorso, il cervello fa fatica a mantenere il pensiero razionale. La mappa dell&#8217;ISS dedicata ai servizi sui disturbi alimentari ci fa vedere che fino ad oggi sono 108 le strutture dedicate ai centri di cura e che il 45% degli adolescenti richiede un aiuto da esse per uscire da questo buco nero. Inoltre i disturbi alimentari, in aggiunta al danno fisico, creano un danno psicologico da non sottovalutare, che porta ad avere bassa autostima, ansia, sintomi ossessivi, frequenti pensieri di autocritica, irritabilit\u00e0, sbalzi d&#8217;umore e depressione. Dopo lo scoppio della pandemia diversi studi hanno appurato la nascita di due nuovi disturbi alimentari: l\u2019ortoressia, cio\u00e8 l&#8217;ossessione del mangiare sano e la drunkoressia, cio\u00e8 digiunare per poter bere molto. Di questi disturbi alimentari non si parla quanto si dovrebbe ed \u00e8 per questo che, ormai da vent&#8217;anni, il 15 marzo \u00e8 stata istituita la giornata del fiocchetto lilla, proprio per sensibilizzare l&#8217;argomento e permettere a tutti di essere informati e di capire a che grande problema si va incontro. Molto spesso si inizia da un pasto saltato o da piccole scuse per non mangiare ma sono proprio questi i campanelli d&#8217;allarme che devono far capire che non sta andando tutto per il verso giusto. \u00c8 sempre bene parlare e chiedere aiuto perch\u00e9 \u00e8 proprio l&#8217;aiuto che ha salvato molte vite da quella voce dentro la testa che spesso si fa troppo insistente. 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