{"id":4992,"date":"2020-02-22T07:55:13","date_gmt":"2020-02-22T06:55:13","guid":{"rendered":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/?p=4992"},"modified":"2020-02-22T17:42:49","modified_gmt":"2020-02-22T16:42:49","slug":"cyberbullismo-il-bullismo-e-le-sue-mille-sfaccettature","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/2020\/02\/22\/cyberbullismo-il-bullismo-e-le-sue-mille-sfaccettature\/","title":{"rendered":"Cyberbullismo: il bullismo e le sue mille sfaccettature"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>\u201cInsieme contro il Cyberbullismo\u201d: il convegno del 31 gennaio 2020 che ha permesso una visione pi\u00f9 ampia di questo fenomeno. <\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel pomeriggio del <em>31 gennaio 2020<\/em> si \u00e8 svolto, presso l\u2019istituto superiore Rosselli, il convegno, organizzato con orgoglio dalla \u201cRete di scuole contro il Cyberbullismo\u201d: <strong>\u201cInsieme contro il Cyberbullismo\u201d<\/strong>. Lo scopo del convegno \u00e8 la sensibilizzazione delle famiglie e dei ragazzi in merito a questo tema delicato. <\/p>\n\n\n\n<p>Sensibilizzare ed informare scuole, ragazzi e genitori riguardo la tematica del<em> bullismo e del Cyberbullismo<\/em> \u00e8 la mission dei docenti delle scuole di Aprilia. All\u2019incontro erano presenti:<em> Ugo Vitti<\/em> (il preside del Rosselli che ha ospitato l\u2019evento); <em>Elvis Martino<\/em> (assessore all\u2019istruzione); <em>Francesca Barbaliscia<\/em> (assessore ai servizi sociali) che ha portato anche un caloroso saluto da parte del sindaco di Aprilia che non ha potuto presenziare. <\/p>\n\n\n\n<p>Del liceo Meucci erano presenti i docenti:<strong> Esposito, Bellucci, Iovino e Creo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.nicoladagostino.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/WhatsApp-Image-2020-02-18-at-13.55.58.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-294\" width=\"281\" height=\"374\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Al tavolo dei relatori erano presenti:<strong> Dott. Gianfranco Pinos <\/strong>(mediatore penale, gi\u00e0 Capo Polizia Postale, membro del Nucleo Operativo Permanente per la prevenzione del Bullismo di Latina; <strong>Dott.ssa Annalisa Ronchi<\/strong>( mentale coach); <strong>Tiziano Di Sciullo <\/strong>(assistente capo della polizia di Stato Questura di Latina); <strong>Dott.ssa Dania Zattoni<\/strong> (Avvocato e docente dell\u2019universit\u00e0 Tommaso Moro); <strong>Dottoressa Monica Sansoni<\/strong> (responsabile dello sportello istituzionale Ascolto Minori e Famiglie, criminalista Forense, garante infanzia e adolescenza per la provincia di Latina); <strong>Dott.ssa Erika Vitali <\/strong>(psicologa e psicoterapeuta). A moderare l\u2019evento la professoressa<strong> Marilena Ferraro <\/strong>e l\u2019insegnante <strong>Benedetta Iacobellis. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>Dottor Pinos<\/strong> ha trattato del tema del bullismo indicando tre elementi che sono sempre presenti: <em>il ragazzo, l\u2019adulto e l\u2019associazione<\/em>, che pu\u00f2 essere la scuola o anche l\u2019associazione sportiva che frequenta il ragazzo. Il minore non ha potere contrattuale e il genitore non pu\u00f2 concederglielo, poich\u00e9 deve essere sempre la figura genitoriale ad avere la responsabilit\u00e0 del ragazzo e a farsi carico della sua educazione. Per questo motivo, ogni famiglia che non funziona diventa poi un problema della societ\u00e0 dato che, in un contesto difficile, il ragazzo potrebbe sviluppare un comportamento come il bullismo. <\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente, ricollegandosi al discorso della responsabilit\u00e0, <strong>la mental coach Annalisa Ronchi<\/strong> ha spiegato come nasce il fenomeno del bullismo. Quest\u2019ultimo, non \u00e8 altro che un desiderio di emergere presente in ognuno fin dalla nascita ma durante la crescita questo desiderio di far emergere i propri talenti, si trasforma in una forza di prevaricazione sugli altri che poi porta al bullismo e al Cyberbullismo. <em>Devono quindi essere i genitori a far capire al proprio figlio quali sono i suoi valori e come pu\u00f2 sfruttarli anche aiutando il prossimo. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Anche l\u2019assistenza capo della <em>polizia di Cisterna<\/em>, <strong>Tiziano Di Sciullo<\/strong>, ha approfondito, in particolar modo, il <em>Cyberbullismo<\/em>. Ogni ragazzo passa all\u2019incirca sette ore e mezza con il telefono e quella connessione che si crea, oltre ad essere oscura al mondo dei genitori, diventa anche molto pericolosa. Di Sciullo ha dunque incitato i genitori a controllare i propri figli e il loro telefono poich\u00e9 \u00e8 giusto che sappiano con chi hanno a che fare tutti i giorni. <\/p>\n\n\n\n<p>Al centro del convegno la lettura di alcuni brani del libro scritto dalla professoressa <em><strong>Pina Farina <\/strong><\/em>dal titolo<strong> \u201cIl Rifugio di Morgana\u201d<\/strong>, i brani sono stati letti dagli alunni Lavinia e Diamante della ID e Martina della IIIA guidati dalle<em> prof.esse Ferraro e Tosi. <\/em><br>L\u2019avvocato <strong>Dania Zattoni <\/strong>ha analizzato quello che succede al livello legale a seguito di una denuncia di atti di bullismo. I ragazzi <em>minori di 14 anni<\/em> non sono imputabili ma possono comunque essere sottoposti a misure restrittive e i genitori sono i diretti responsabili dei comportamenti del ragazzo. La vittima, infatti, pu\u00f2 chiedere un rimborso economico proprio ai genitori del \u201cbullo\u201d e a tutti coloro che lo hanno appoggiato anche indirettamente.<\/p>\n\n\n\n<p>A seguito, la <strong>dottoressa Monica Sansoni e la dottoressa Erika Vitali<\/strong>, hanno analizzato un aspetto prettamente psicologico dei ragazzi che sono ossessionati dall\u2019uso del cellulare. Questo, infatti, se tolto pu\u00f2 portare il ragazzo ad avere anche attacchi di rabbia e di violenza, ma non solo: \u00e8 presente anche<em> l\u2019aggravante dei videogiochi <\/em>che rendono le partite sempre pi\u00f9 reali, con suoni ed immagini a forte impatto.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiara Ruocco<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cInsieme contro il Cyberbullismo\u201d: il convegno del 31 gennaio 2020 che ha permesso una visione pi\u00f9 ampia di questo fenomeno. Nel pomeriggio del 31 gennaio 2020 si \u00e8 svolto, presso l\u2019istituto superiore Rosselli, il convegno, organizzato con orgoglio dalla \u201cRete di scuole contro il Cyberbullismo\u201d: \u201cInsieme contro il Cyberbullismo\u201d. Lo scopo del convegno \u00e8 la sensibilizzazione delle famiglie e dei ragazzi in merito a questo tema delicato. Sensibilizzare ed informare scuole, ragazzi e genitori riguardo la tematica del bullismo e del Cyberbullismo \u00e8 la mission dei docenti delle scuole di Aprilia. All\u2019incontro erano presenti: Ugo Vitti (il preside del Rosselli che ha ospitato l\u2019evento); Elvis Martino (assessore all\u2019istruzione); Francesca Barbaliscia (assessore ai servizi sociali) che ha portato anche un caloroso saluto da parte del sindaco di Aprilia che non ha potuto presenziare. Del liceo Meucci erano presenti i docenti: Esposito, Bellucci, Iovino e Creo Al tavolo dei relatori erano presenti: Dott. Gianfranco Pinos (mediatore penale, gi\u00e0 Capo Polizia Postale, membro del Nucleo Operativo Permanente per la prevenzione del Bullismo di Latina; Dott.ssa Annalisa Ronchi( mentale coach); Tiziano Di Sciullo (assistente capo della polizia di Stato Questura di Latina); Dott.ssa Dania Zattoni (Avvocato e docente dell\u2019universit\u00e0 Tommaso Moro); Dottoressa Monica Sansoni (responsabile dello sportello istituzionale Ascolto Minori e Famiglie, criminalista Forense, garante infanzia e adolescenza per la provincia di Latina); Dott.ssa Erika Vitali (psicologa e psicoterapeuta). A moderare l\u2019evento la professoressa Marilena Ferraro e l\u2019insegnante Benedetta Iacobellis. Il Dottor Pinos ha trattato del tema del bullismo indicando tre elementi che sono sempre presenti: il ragazzo, l\u2019adulto e l\u2019associazione, che pu\u00f2 essere la scuola o anche l\u2019associazione sportiva che frequenta il ragazzo. Il minore non ha potere contrattuale e il genitore non pu\u00f2 concederglielo, poich\u00e9 deve essere sempre la figura genitoriale ad avere la responsabilit\u00e0 del ragazzo e a farsi carico della sua educazione. Per questo motivo, ogni famiglia che non funziona diventa poi un problema della societ\u00e0 dato che, in un contesto difficile, il ragazzo potrebbe sviluppare un comportamento come il bullismo. Successivamente, ricollegandosi al discorso della responsabilit\u00e0, la mental coach Annalisa Ronchi ha spiegato come nasce il fenomeno del bullismo. Quest\u2019ultimo, non \u00e8 altro che un desiderio di emergere presente in ognuno fin dalla nascita ma durante la crescita questo desiderio di far emergere i propri talenti, si trasforma in una forza di prevaricazione sugli altri che poi porta al bullismo e al Cyberbullismo. Devono quindi essere i genitori a far capire al proprio figlio quali sono i suoi valori e come pu\u00f2 sfruttarli anche aiutando il prossimo. Anche l\u2019assistenza capo della polizia di Cisterna, Tiziano Di Sciullo, ha approfondito, in particolar modo, il Cyberbullismo. Ogni ragazzo passa all\u2019incirca sette ore e mezza con il telefono e quella connessione che si crea, oltre ad essere oscura al mondo dei genitori, diventa anche molto pericolosa. Di Sciullo ha dunque incitato i genitori a controllare i propri figli e il loro telefono poich\u00e9 \u00e8 giusto che sappiano con chi hanno a che fare tutti i giorni. Al centro del convegno la lettura di alcuni brani del libro scritto dalla professoressa Pina Farina dal titolo \u201cIl Rifugio di Morgana\u201d, i brani sono stati letti dagli alunni Lavinia e Diamante della ID e Martina della IIIA guidati dalle prof.esse Ferraro e Tosi. L\u2019avvocato Dania Zattoni ha analizzato quello che succede al livello legale a seguito di una denuncia di atti di bullismo. I ragazzi minori di 14 anni non sono imputabili ma possono comunque essere sottoposti a misure restrittive e i genitori sono i diretti responsabili dei comportamenti del ragazzo. La vittima, infatti, pu\u00f2 chiedere un rimborso economico proprio ai genitori del \u201cbullo\u201d e a tutti coloro che lo hanno appoggiato anche indirettamente. A seguito, la dottoressa Monica Sansoni e la dottoressa Erika Vitali, hanno analizzato un aspetto prettamente psicologico dei ragazzi che sono ossessionati dall\u2019uso del cellulare. Questo, infatti, se tolto pu\u00f2 portare il ragazzo ad avere anche attacchi di rabbia e di violenza, ma non solo: \u00e8 presente anche l\u2019aggravante dei videogiochi che rendono le partite sempre pi\u00f9 reali, con suoni ed immagini a forte impatto. Chiara Ruocco<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21,24],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4992"}],"collection":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4992"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4992\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5023,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4992\/revisions\/5023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}