{"id":6115,"date":"2020-05-22T09:52:03","date_gmt":"2020-05-22T07:52:03","guid":{"rendered":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/?p=6115"},"modified":"2020-05-22T09:52:03","modified_gmt":"2020-05-22T07:52:03","slug":"blade-runner-futuro-distopico-o-prossima-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/2020\/05\/22\/blade-runner-futuro-distopico-o-prossima-realta\/","title":{"rendered":"<!-- wp:gallery {\"ids\":[447],\"align\":\"center\"} --> <figure class=\"wp-block-gallery aligncenter columns-1 is-cropped\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img src=\"https:\/\/www.nicoladagostino.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/location-di-Blade-Runner-1-1024x576.jpg\" alt=\"\" data-id=\"447\" data-full-url=\"https:\/\/www.nicoladagostino.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/location-di-Blade-Runner-1.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.nicoladagostino.com\/?attachment_id=447\" class=\"wp-image-447\"\/><\/figure><\/li><\/ul><\/figure> <!-- \/wp:gallery -->  <!-- wp:heading --> <h2><strong>Blade Runner, futuro distopico o prossima realt\u00e0?<\/strong><\/h2> <!-- \/wp:heading -->"},"content":{"rendered":"\r\n\r\n\r\n<h4><strong>Quando le macchine provano sentimenti.<\/strong><\/h4>\r\n\r\n\r\n\r\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u201cIo ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi:<br>navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione,<br>e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannh\u00e4user. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo,<br>come lacrime nella pioggia. \u00c8 tempo di morire.\u201d<\/p><cite>Il replicante Roy al cacciatore Deckard<\/cite><\/blockquote>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong><em>Genere:&nbsp;<\/em><\/strong>fantascienza, thriller, noir.&nbsp;<strong><em>Regia:&nbsp;<\/em><\/strong>Ridley Scott.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong><em>Cast:&nbsp;<\/em><\/strong>Harrison Ford, Rutger Hauer, Sean Young, Daryl Hannah, Brion James, Joanna Cassidy, Edward James Olmos.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong><em>Durata:&nbsp;<\/em><\/strong>124 minuti.&nbsp;<strong><em>Anno:&nbsp;<\/em><\/strong>1982.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong><em>Trama.&nbsp;<\/em><\/strong>\u00c8 ispirato al romanzo del 1968 &#8220;Il cacciatore di androidi&#8221;di Philip K. Dick. Nella distopica Los Angeles del 2019, il blade runner Rick Deckard (<strong>Harrison Ford<\/strong>) viene incaricato di trovare ed eliminare quattro replicanti (robot dalle sembianze umane creati per essere sfruttati) che sono scappati sulla Terra per cercare il proprio creatore. Questi vogliono allungare il tempo della loro vita (avendo loro una &#8220;scadenza&#8221;).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong><em>Recensione.&nbsp;<\/em><\/strong>Dal regista pluri-acclamato di &#8220;<em>Alien<\/em>&#8221; (e la lunga saga che ne \u00e8 nata), di &#8220;<em>Thelma e Louise&#8221;&nbsp;<\/em>e de &#8220;<em>Il gladiatore<\/em>&#8220;, &#8220;<em>Blade Runner<\/em>&#8221; \u00e8 un cult, a quasi 40 anni di distanza, tra i pi\u00f9 amati dal pubblico. Scott continua con l&#8217;originalit\u00e0 gi\u00e0 proposta in &#8220;<em>Alien&#8221;,&nbsp;<\/em>mostrando sul grande schermo un mondo in cui i robot provano emozioni, tanto da terrorizzare sia il pubblico in sala, che l&#8217;umanit\u00e0 ancora esistente nel film.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Interessante \u00e8 l&#8217;effetto noir del film, che lo rende molto particolare: le scene cupe, la presenza di una&nbsp;<em>femme fatale&nbsp;<\/em>e la narrazione fuori campo del protagonista rendono bene quest&#8217;effetto.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il film affronta tematiche molto pi\u00f9 profonde di un semplice film di fantascienza: l&#8217;inquinamento \u00e8 tale che durante ogni scena all&#8217;aperto piove e non c&#8217;\u00e8 quasi mai il Sole; la popolazione \u00e8 cresciuta tanto che molti sono i pianeti colonizzati; ma ancora pi\u00f9 importante: il tema della&nbsp;<strong>diversit\u00e0.&nbsp;<\/strong>I replicanti, dotati di una forza superiore agli uomini, sono stati creati per essere sfruttati, ma quando si ribellano vengono eliminati: chiara allusione alla discriminazione, al razzismo, e alla schiavit\u00f9.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Blade Runner dunque tratta anche di clonazione, con implicazioni etiche e religiose. Possiamo affermare infine che il tema centrale sia che cosa significhi &#8220;umanit\u00e0&#8221;.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Le scelte di luce e dei colori da parte del direttore della fotografia mostrano una Los Angeles cupa e angosciante, vista la totale presenza di scene di notte. Recitato magistralmente, dagli effetti visivi<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>spettacolari e dalle scene destinate a rimanere per sempre impresse nella cultura cinematografica, Blade Runner \u00e8 un capolavoro senza tempo.<br>Poi \u00e8 arrivato il 2017&#8230; e il sequel &#8220;Blade Runner 2049&#8221; di Denis Villeneuve. Uno di quei sequel che ti fanno dire &#8220;che meraviglia&#8221;. La fotografia che toglie il fiato e gli effetti visivi lo hanno incorniciato, tanto quanto il primo, nell&#8217;immaginario collettivo (vedete la foto qui riportata, sicuramente l&#8217;avete gi\u00e0 vista).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.nicoladagostino.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/aHR0cDovL3d3dy5zcGFjZS5jb20vaW1hZ2VzL2kvMDAwLzA3MC82NTQvb3JpZ2luYWwvQmxhZGUtUnVubmVyLTIwNDktMDAyLmpwZw-1-1024x572.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-448\" width=\"575\" height=\"321\"\/><\/figure><\/div>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Blade Runner (1982):<br>\u2013&nbsp;su Rotten Tomatoes detiene una percentuale del&nbsp;<strong>91%&nbsp;<\/strong>per pareri positivi.&nbsp;\u2013&nbsp;Su Metacritic ha un punteggio di&nbsp;<strong>88&nbsp;<\/strong>su 100.<br>\u2013&nbsp;Su IMDB detiene una media di&nbsp;<strong>8,1&nbsp;<\/strong>su 10<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><strong>Citazioni epiche:<\/strong><br><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u201cIo non sono nel business, io sono il business\u201d<\/p><cite>La replicante Rachel al cacciatore Deckard<br><\/cite><\/blockquote>\r\n\r\n\r\n\r\n<p><em>Lucian Calina, 4R<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando le macchine provano sentimenti. \u201cIo ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi:navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione,e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannh\u00e4user. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo,come lacrime nella pioggia. \u00c8 tempo di morire.\u201d Il replicante Roy al cacciatore Deckard Genere:&nbsp;fantascienza, thriller, noir.&nbsp;Regia:&nbsp;Ridley Scott. Cast:&nbsp;Harrison Ford, Rutger Hauer, Sean Young, Daryl Hannah, Brion James, Joanna Cassidy, Edward James Olmos. Durata:&nbsp;124 minuti.&nbsp;Anno:&nbsp;1982. Trama.&nbsp;\u00c8 ispirato al romanzo del 1968 &#8220;Il cacciatore di androidi&#8221;di Philip K. Dick. Nella distopica Los Angeles del 2019, il blade runner Rick Deckard (Harrison Ford) viene incaricato di trovare ed eliminare quattro replicanti (robot dalle sembianze umane creati per essere sfruttati) che sono scappati sulla Terra per cercare il proprio creatore. Questi vogliono allungare il tempo della loro vita (avendo loro una &#8220;scadenza&#8221;). Recensione.&nbsp;Dal regista pluri-acclamato di &#8220;Alien&#8221; (e la lunga saga che ne \u00e8 nata), di &#8220;Thelma e Louise&#8221;&nbsp;e de &#8220;Il gladiatore&#8220;, &#8220;Blade Runner&#8221; \u00e8 un cult, a quasi 40 anni di distanza, tra i pi\u00f9 amati dal pubblico. Scott continua con l&#8217;originalit\u00e0 gi\u00e0 proposta in &#8220;Alien&#8221;,&nbsp;mostrando sul grande schermo un mondo in cui i robot provano emozioni, tanto da terrorizzare sia il pubblico in sala, che l&#8217;umanit\u00e0 ancora esistente nel film. Interessante \u00e8 l&#8217;effetto noir del film, che lo rende molto particolare: le scene cupe, la presenza di una&nbsp;femme fatale&nbsp;e la narrazione fuori campo del protagonista rendono bene quest&#8217;effetto. Il film affronta tematiche molto pi\u00f9 profonde di un semplice film di fantascienza: l&#8217;inquinamento \u00e8 tale che durante ogni scena all&#8217;aperto piove e non c&#8217;\u00e8 quasi mai il Sole; la popolazione \u00e8 cresciuta tanto che molti sono i pianeti colonizzati; ma ancora pi\u00f9 importante: il tema della&nbsp;diversit\u00e0.&nbsp;I replicanti, dotati di una forza superiore agli uomini, sono stati creati per essere sfruttati, ma quando si ribellano vengono eliminati: chiara allusione alla discriminazione, al razzismo, e alla schiavit\u00f9. Blade Runner dunque tratta anche di clonazione, con implicazioni etiche e religiose. Possiamo affermare infine che il tema centrale sia che cosa significhi &#8220;umanit\u00e0&#8221;. Le scelte di luce e dei colori da parte del direttore della fotografia mostrano una Los Angeles cupa e angosciante, vista la totale presenza di scene di notte. Recitato magistralmente, dagli effetti visivi spettacolari e dalle scene destinate a rimanere per sempre impresse nella cultura cinematografica, Blade Runner \u00e8 un capolavoro senza tempo.Poi \u00e8 arrivato il 2017&#8230; e il sequel &#8220;Blade Runner 2049&#8221; di Denis Villeneuve. Uno di quei sequel che ti fanno dire &#8220;che meraviglia&#8221;. La fotografia che toglie il fiato e gli effetti visivi lo hanno incorniciato, tanto quanto il primo, nell&#8217;immaginario collettivo (vedete la foto qui riportata, sicuramente l&#8217;avete gi\u00e0 vista). Blade Runner (1982):\u2013&nbsp;su Rotten Tomatoes detiene una percentuale del&nbsp;91%&nbsp;per pareri positivi.&nbsp;\u2013&nbsp;Su Metacritic ha un punteggio di&nbsp;88&nbsp;su 100.\u2013&nbsp;Su IMDB detiene una media di&nbsp;8,1&nbsp;su 10 Citazioni epiche: \u201cIo non sono nel business, io sono il business\u201d La replicante Rachel al cacciatore Deckard Lucian Calina, 4R<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16,27,24],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6115"}],"collection":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6115"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6115\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6116,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6115\/revisions\/6116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/liceoaprilia.edu.it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}